L’avventura di Andrea Mandorlini sulla panchina del Ravenna sta assumendo contorni che vanno ben oltre il semplice aspetto professionale, trasformandosi in un’esperienza umana e familiare quasi unica nel panorama calcistico attuale. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport durante l'appuntamento con Area C, l'esperto allenatore ha voluto condividere le sensazioni che sta provando nel coordinare il lavoro quotidiano fianco a fianco con i suoi due figli.

Si tratta di una dinamica particolare, che vede la famiglia Mandorlini impegnata su più fronti: se con Matteo il rapporto tecnico era già stato collaudato durante la comune esperienza a Padova, la novità è rappresentata dalla collaborazione con Davide, che ricopre il ruolo di direttore sportivo. Un intreccio tra campo e scrivania che sta dando linfa nuova al progetto giallorosso, basato su un legame di fiducia totale.

«Tante emozioni, con Matteo avevo già lavorato insieme a Padova e ora anche con Davide come direttore sportivo» ha raccontato il tecnico, sottolineando come stia affrontando questa fase della carriera con uno spirito sereno. «Sono contento, vivo il momento: è una società importante che ha investito tanto e merita molto», ha aggiunto Mandorlini, riconoscendo gli sforzi compiuti dal club romagnolo per tornare ai livelli che gli competono.

Il Ravenna si trova ora davanti a un bivio cruciale della stagione, con l'obiettivo di trasformare le grandi ambizioni estive in risultati concreti sul rettangolo verde. L'allenatore è consapevole del peso delle responsabilità, ma appare fiducioso: «Speriamo di dare seguito a quelle che sono le aspettative del gruppo e di noi stessi», ha dichiarato, mettendo in luce l'allineamento tra i traguardi prefissati dalla dirigenza e le motivazioni della squadra.

Il morale all'interno dello spogliatoio ha subito una decisa impennata grazie ai recenti successi, un fattore che secondo il mister sarà determinante per affrontare i prossimi impegni. «Se arrivi con due vittorie dal punto di vista morale siamo a posto», ha spiegato Mandorlini, evidenziando come la fiducia accumulata nelle ultime uscite sia il miglior viatico possibile per le sfide che attendono il gruppo ravennate.

Il calendario mette ora il Ravenna di fronte alla capolista, un test che si preannuncia tanto complicato quanto affascinante. Nonostante la caratura dell'avversario e il divario in classifica, l'approccio dell'allenatore è improntato alla consapevolezza di chi ha tutto da guadagnare da una simile vetrina sportiva, pur rispettando il valore di chi guida attualmente il campionato.

«Adesso ci aspettano due partite diverse: giochiamo contro la prima e chiaramente non abbiamo niente da perdere, loro hanno un buon margine di vantaggio però è sempre una partita da giocare» ha osservato con realismo il tecnico. Le sue parole descrivono una sfida in cui il Ravenna potrà agire con la mente sgombra, pur sapendo che per riaprire i giochi servirà un'impresa straordinaria.

La strategia per il big match è già tracciata e non ammette calcoli conservativi. Mandorlini è stato categorico sulla mentalità che i suoi ragazzi dovranno mettere in campo, puntando dritto all'unico esito che darebbe una svolta definitiva alla rincorsa giallorossa: «Sappiamo di avere solo un risultato, questa è la prospettiva per questa gara», ha concluso in modo perentorio.

Il tecnico sembra dunque aver trovato l'equilibrio ideale tra l'emozione di lavorare con i propri familiari e la freddezza necessaria per gestire una piazza esigente come quella di Ravenna. La sfida alla capolista rappresenterà il termometro delle ambizioni della squadra, chiamata a dimostrare di poter competere con le grandi del torneo.

Sezione: Serie C / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 21:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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