Il momento d'oro dell'Alcione Milano continua a far parlare gli addetti ai lavori e a dare voce a questa realtà sorprendente è stato il suo allenatore, Giovanni Cusatis. Intervenuto durante la trasmissione Area C su Sky Sport, il tecnico ha analizzato con lucidità il percorso compiuto finora dai suoi ragazzi, mettendo in risalto la solidità di un progetto che sta raccogliendo frutti importanti attraverso una crescita costante.
La soddisfazione dell'allenatore nasce innanzitutto dalla capacità della squadra di non fermarsi, mantenendo un livello di prestazioni elevato nel corso delle settimane. Cusatis ha infatti spiegato che «sono soddisfatto, perché stiamo dando continuità: il gruppo sta crescendo sia a livello individuale che collettivo e questo penso sia la cosa che mi rende più contento», sottolineando come il miglioramento dei singoli stia alimentando la forza dell'intero organico.
Il successo dell'Alcione non è però frutto del caso, ma di una strategia di costruzione della rosa molto precisa, mirata a inserire i tasselli giusti al posto giusto. Il tecnico ha rivelato di aver puntato su profili specifici, capaci di adattarsi rapidamente alle dinamiche tattiche richieste, senza dimenticare l'importanza di chi conosce già bene le insidie del campionato.
«Ho cercato sempre di prendere dei ragazzi funzionali a quello che volevamo fare, qualcuno magari con un po' più di esperienza nella categoria che ci sta dando una grande mano» ha dichiarato Cusatis ai microfoni di Sky Sport, evidenziando come il mix tra volti nuovi e calciatori più esperti stia garantendo quell'equilibrio necessario per affrontare ogni sfida con la giusta mentalità.
Nonostante la fiducia nei propri mezzi, lo stesso allenatore ha ammesso che i risultati attuali sono andati oltre le più rosee previsioni della vigilia. La consapevolezza della forza del gruppo c'era, ma l'impatto con la stagione è stato dirompente: «Logico che non ci aspettassimo di fare così bene, però eravamo convinti che con il lavoro e gli innesti si poteva fare bene», ha confessato con sincerità il mister.
Questa filosofia del lavoro quotidiano rimane il pilastro fondamentale su cui poggia l'intera stagione dell'Alcione. Per Cusatis non esiste una ricetta magica se non l'applicazione costante sul campo di allenamento, unita alla volontà di superare costantemente i propri limiti per alzare l'asticella delle ambizioni societarie.
Parlando dei traguardi da raggiungere, il tecnico ha voluto mantenere i piedi ben saldi a terra, pur non nascondendo la voglia di fare meglio rispetto al passato recente. L'obiettivo primario resta quello del progresso continuo, un passo alla volta, cercando di limare i difetti e potenziare i pregi mostrati finora in ogni singola gara.
«Il vero obiettivo di questa squadra è quello che abbiamo sempre cercato di fare, ovvero migliorare partita dopo partita e il piazzamento della scorsa stagione» ha ribadito con fermezza Cusatis, tracciando la rotta per i prossimi impegni che vedranno l'Alcione protagonista assoluto.
La chiusura dell'intervento del tecnico è un segnale di fiducia per tutto l'ambiente milanese, convinto che la direzione intrapresa sia quella corretta per scrivere pagine importanti nella storia del club: «Siamo sulla strada giusta», ha chiosato il mister, blindando un entusiasmo che sembra destinato a durare a lungo.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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