C'è un clima di forte preoccupazione tra le fila del Forlì dopo l'ultima uscita stagionale. Gli sguardi sono tutti rivolti verso l'infermeria per monitorare le condizioni di Davide Macrì, il quale ha dovuto abbandonare il terreno di gioco al 65’ della gara disputata a Terni a causa di un dolore improvviso al ginocchio.

Se in un primo momento si era ipotizzato un semplice trauma distorsivo, le sensazioni delle ultime ore suggeriscono uno scenario ben più complesso. Stando alle indiscrezioni raccolte dal Corriere Romagna, il timore principale riguarda il coinvolgimento del legamento collaterale, un'eventualità che costringerebbe il calciatore a uno stop forzato piuttosto lungo.

Per avere un quadro clinico definitivo e certo, l'esterno offensivo dovrà attendere i prossimi giorni, quando si sottoporrà a una serie di esami strumentali specifici. La tifoseria e lo staff tecnico dei Galletti vivono ore di ansia, consapevoli di quanto il responso dei medici possa pesare sulla seconda parte del campionato.

Questo infortunio rischia di aggravare l'emergenza offensiva del club biancorosso, che deve già fare i conti con l'assenza prolungata di Elia Petrelli. Il capocannoniere della squadra, autore di 6 reti, è fermo ai box dallo scorso 18 gennaio a causa di un problema muscolare al polpaccio che non gli ha dato tregua.

Perdere contemporaneamente i due uomini più prolifici del reparto sarebbe un colpo durissimo: Macrì, infatti, segue Petrelli nella classifica marcatori interna con 5 centri stagionali. A rendere ancora più pesante la sua eventuale assenza è lo straordinario bottino di 7 assist serviti finora ai compagni.

Il numero 10 rappresenta il vero motore creativo della manovra avanzata forlivese e il suo peso specifico nell'economia del gioco è difficilmente sostituibile. La speranza di tutto l'ambiente è che gli esami possano scongiurare la lesione ai legamenti, restituendo quanto prima il fantasista al campo.

Sezione: Serie C / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 19:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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