Il Castelfidardo si prepara ad affrontare le ultime nove giornate di campionato con l'obiettivo di ribaltare una classifica attualmente deficitaria e conquistare almeno l'accesso ai playout. La squadra guidata da Stefano Cuccù dovrà sfruttare al massimo un calendario che, almeno sulla carta, appare più agevole rispetto a quello delle dirette concorrenti per la permanenza nella categoria.

La formazione marchigiana ha dimostrato segnali di vitalità nelle recenti uscite, culminati nella vittoria per 3-2 contro il San Marino nell'ultimo turno di campionato. Si è trattato di uno scontro diretto di fondamentale importanza, che ha permesso ai fisarmonicisti di accorciare le distanze proprio su una delle squadre impegnate nella lotta per evitare la retrocessione.

Attualmente il quadro della zona calda vede Castelfidardo e Sammaurese chiudere la graduatoria con 15 punti, posizione che al termine della stagione regolare significherebbe retrocessione diretta. Il San Marino occupa l'ultima posizione utile per accedere ai playout con 20 punti, seguito da Chieti e Recanatese, entrambe a quota 21. Il Termoli apre la zona playout con 26 punti, mentre il Sora a 27 non può ancora considerarsi al sicuro.

Un elemento che potrebbe modificare significativamente questo scenario riguarda le possibili sanzioni disciplinari. A fine febbraio sono infatti attese le decisioni relative a eventuali penalizzazioni che potrebbero coinvolgere Chieti e San Marino, con conseguenti ripercussioni favorevoli per i biancoverdi.

Dopo la prossima trasferta sul campo della capolista Ostiamare, impegno che si preannuncia proibitivo, il Castelfidardo affronterà una serie di partite che si riveleranno decisive, molte delle quali da disputare tra le mura amiche del Mancini. Proprio sul proprio terreno di gioco si deciderà gran parte del destino della squadra.

Il programma prevede un doppio appuntamento casalingo consecutivo contro Recanatese e Chieti, due scontri diretti il cui peso specifico non necessita di sottolineature. Seguirà la trasferta sul campo dell'Unipomezia, quindi il ritorno al Mancini per ospitare la Maceratese. Successivamente è in programma la visita al Giulianova, poi ancora un incontro interno con la Vigor Senigallia. Le ultime due giornate vedranno i fisarmonicisti impegnati in trasferta a Fossombrone, penultima forza del campionato, per concludere con la sfida casalinga contro il Sora.

Il confronto con le rivali

Analizzando i calendari delle concorrenti dirette emerge un dato significativo: il Castelfidardo appare padrone del proprio destino. La Sammaurese, recentemente penalizzata di due punti per una precedente inadempienza, dovrà affrontare un percorso particolarmente impegnativo che include, tra le altre, sfide contro Teramo, Notaresco, Ostiamare, L'Aquila, Ancona e Atletico Ascoli.

Situazione analoga per il San Marino, che nel finale di stagione incontrerà Vigor Senigallia, Teramo, Notaresco oltre a numerosi scontri diretti. La Recanatese avrà molti derby da affrontare e la difficile trasferta di Teramo. Il Chieti, oltre agli impegni contro Ostiamare e Atletico Ascoli, presenta sulla carta il calendario più abbordabile tra le squadre coinvolte nella lotta salvezza.

Particolarmente complicato appare invece il cammino del Termoli, che nelle ultime quattro giornate affronterà consecutivamente Teramo, Notaresco, Ostiamare e L'Aquila, tutte formazioni di alta classifica.

Per i biancoverdi il cammino verso la salvezza passa necessariamente attraverso una serie di risultati positivi, in particolare negli scontri diretti da disputare al Mancini. La squadra di Cuccù dovrà dimostrare continuità e cinismo, sfruttando il fattore campo e la maggiore accessibilità del proprio calendario rispetto alle rivali.

L'obiettivo minimo resta l'accesso ai playout, traguardo che richiederebbe un bottino importante nelle nove giornate rimanenti. Qualsiasi aspirazione superiore appare al momento poco realistica, considerando il divario accumulato e il numero limitato di partite ancora da disputare.

La squadra dovrà trasformare in risultati concreti le buone prestazioni recenti, capitalizzando soprattutto gli impegni casalinghi contro avversarie dirette. Il sostegno del pubblico del Mancini potrebbe rivelarsi un fattore determinante in una volata salvezza che si preannuncia combattuta fino all'ultimo turno.

Il calendario rappresenta dunque un alleato prezioso per il Castelfidardo nella rincorsa alla permanenza nella categoria, ma sarà determinante la capacità della squadra di trasformare questa opportunità in punti salvezza, specialmente nelle gare interne che scandiscono il finale di stagione.

Sezione: Serie D / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 23:30
Autore: Francesco Vigliotti
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