La delusione era palpabile al termine dell'ultima partita in casa Milazzo. Negli occhi dei dirigenti, dello staff tecnico e dei giocatori si leggeva lo sconforto per una prestazione decisamente al di sotto delle aspettative. Ora l'ambiente si attende una risposta immediata già dalla prossima sfida casalinga contro il Ragusa: i tifosi vogliono tornare a esultare per una vittoria.

La ripresa degli allenamenti ha visto un momento significativo negli spogliatoi, dove squadra e allenatore si sono trattenuti a lungo per un confronto interno. L'obiettivo era comprendere le ragioni di quella prestazione negativa, in particolare nei primi trenta minuti di gioco, durante i quali gli avversari hanno dominato mettendo in campo determinazione, aggressività e intensità agonistica. Il risultato è stato impietoso: tre reti subite in ventinove minuti, alle quali si è aggiunto anche un calcio di rigore neutralizzato da Mileto che ha evitato il tracollo totale.

Ora quella delusione deve trasformarsi in motivazione. Il Milazzo è chiamato a ritrovare il cammino intrapreso fino alla gara con la Vibonese, quando le prestazioni entusiasmavano il pubblico e l'obiettivo stagionale sembrava a portata di mano. Un passo falso può capitare, ma è necessario dimostrare subito che la squadra non è quella vista contro l'Acireale. La formazione deve ritornare a essere quella realtà competitiva capace di impensierire qualsiasi avversario e di giocare alla pari contro tutti.

Sul fronte degli indisponibili, la situazione torna a complicarsi. Dopo un periodo in cui erano rientrati tutti gli infortunati, l'infermeria si è nuovamente popolata. Galesio difficilmente sarà disponibile per la gara di domenica, mentre la situazione più preoccupante riguarda Dall'Oglio, che rischia di rimanere fermo per diverse settimane. Anche Bosetti continua a non essere disponibile.

Nonostante le difficoltà dell'ultima uscita, non ci saranno bocciature per i tre elementi sostituiti simultaneamente dopo la prima mezz'ora di gioco. Si tratta di giocatori ritenuti fondamentali: la scelta del tecnico di sostituirli in blocco è stata dettata dalla volontà di modificare l'assetto tattico, ma Corso, Cassaro e Moschella rimangono e rimarranno elementi cardine della squadra.

La sfida contro il Ragusa rappresenta quindi un appuntamento cruciale per voltare pagina e rilanciare le ambizioni stagionali davanti al proprio pubblico.

Sezione: Serie D / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 22:30
Autore: Francesco Vigliotti
vedi letture
Print