Il Treviso FBC si trova ad affrontare un momento cruciale della stagione privo del suo principale terminale offensivo. Luigi Scotto, attaccante sassarese in prestito dalla Torres, ha dovuto abbandonare il campo durante la sfida contro il Legnago Salus, disputata domenica scorsa, a causa di un infortunio al ginocchio che rischia di comprometterne non solo il resto della stagione, ma potenzialmente l'intera carriera.

L'episodio si è verificato al quarantesimo minuto del primo tempo allo stadio Mario Sandrini di Legnago, quando il giocatore è stato costretto a lasciare il terreno di gioco in evidente difficoltà. I primi accertamenti medici hanno evidenziato una lesione del legamento collaterale mediale, il cui decorso dipenderà dalla gravità del danno. Secondo le valutazioni preliminari, i tempi di recupero potrebbero oscillare dalle quattro alle dodici settimane, a seconda che si tratti di una lesione di basso o alto grado.

La situazione rimane tuttavia avvolta nell'incertezza. Il gonfiore al ginocchio impedisce attualmente di eseguire una risonanza magnetica che possa escludere o confermare l'ipotesi più preoccupante: la rottura del legamento crociato. In tale eventualità, lo stop si protrarrebbe per almeno sei mesi, mettendo seriamente a repentaglio il futuro agonistico del calciatore, classe 1990, che compirà trentasei anni il prossimo settembre.

Scotto è rientrato immediatamente in Sardegna per sottoporsi agli esami necessari, mentre la società trevigiana deve fare i conti con la quasi certezza di aver perso il suo bomber per il resto del campionato. Il contratto di prestito che lega il giocatore al Treviso scadrà infatti il 30 giugno, rendendo improbabile un suo ritorno in campo con la maglia biancoceleste.

Nessun rinforzo dal mercato

Nonostante la gravità della situazione, il direttore sportivo Pierfrancesco Strano non intende rivolgersi al mercato degli svincolati per colmare il vuoto lasciato dall'attaccante. L'allenatore Edoardo Gorini dovrà quindi gestire le ultime nove partite della stagione affidandosi alle alternative già presenti in rosa: gli attaccanti Nicolò Francescotti e Sebastiano Svidercoschi, oltre ai trequartisti Filippo Artioli e Paolo Beltrame.

Proprio Francescotti, giovane classe 2005, potrebbe trovare maggiore spazio nelle rotazioni dopo la positiva prestazione fornita a Legnago, dove è subentrato sfiorando il gol e procurandosi il calcio di rigore che Beltrame ha trasformato per il definitivo 1-1.

L'assenza del bomber sardo rappresenta una perdita significativa per gli equilibri offensivi della squadra, considerando il rendimento realizzativo messo in mostra in questa stagione. Scotto ha collezionato sedici reti complessive, di cui sei su calcio di rigore, classificandosi come secondo miglior marcatore dell'intera Serie D, alle spalle soltanto di Davide Lorusso del Trastevere, già a quota diciannove gol.

Il curriculum stagionale dell'attaccante include due triplette: la prima all'esordio in campionato nella trasferta contro il Portogruaro, la seconda alla quindicesima giornata in casa contro il San Luigi. Ha inoltre realizzato una doppietta nel match casalingo contro il Portogruaro.

L'infortunio di Scotto si aggiunge a una lista già consistente di indisponibilità che rischia di complicare ulteriormente i piani del tecnico Gorini in vista del big match di lunedì sera contro l'Union Clodiense Chioggia. La partita, in programma al Tenni con fischio d'inizio alle ore 20, vedrà il Treviso affrontare la seconda in classifica, distante tredici punti.

Sicuramente assente sarà il centrocampista Filippo Serena, fermo ai box per almeno un altro mese a causa di uno stiramento al polpaccio. Incerta la presenza del difensore Matteo Salvi, che ha saltato le ultime due gare per un problema muscolare accusato nella trasferta di Lignano contro il Brian.

Destano preoccupazione anche le condizioni di Sean Martinelli, difensore uscito domenica scorsa per una distorsione alla caviglia, e del terzino destro Alberto Brigati, che ha concluso l'incontro con un affaticamento muscolare che tuttavia non dovrebbe risultare grave.

La situazione più delicata riguarda proprio il reparto arretrato. Con i centrali Salvi e Martinelli in dubbio, potrebbe rendersi necessario l'arretramento del capitano Robert Gucher in posizione di centrale difensivo al fianco di Andrea Munaretto. Non è esclusa nemmeno l'ipotesi di una difesa a tre, con Brigati adattato come terzo elemento.

Mister Gorini si trova quindi a dover sciogliere numerosi nodi tattici che accompagneranno la preparazione della sfida fino alla vigilia del match, in un momento della stagione in cui ogni punto risulta determinante per il raggiungimento dell'obiettivo Serie C.

Sezione: Serie D / Data: Mer 25 febbraio 2026 alle 20:30
Autore: Francesco Vigliotti
vedi letture
Print