Dimenticate i campionati noiosi, quelli dove una corazzata prende il largo a ottobre e saluta la concorrenza. C’è un girone, nel nostro calcio dilettantistico (e non solo, vista la presenza di piazze storiche e vivai illustri), che sta ridefinendo il concetto di imprevedibilità. Dopo dieci giornate, i numeri diramati dalla LND ci consegnano una fotografia spietata e bellissima: nessuno è imbattuto nel girone B di Serie D.

In questo microcosmo dove lo 0-0 è un tabù (appena cinque in 90 partite), la classifica è un frullatore di emozioni e paradossi tattici. E in cima a questa piramide calcistica, a guardare dall'alto blasoni milionari e piazze storiche, c'è un paesino dell'Emilia-Romagna.

In un calcio dominato dai budget, la favola del Nibbiano & Valtidone è puro ossigeno. Un comune di 400 abitanti che mette in fila Chievoverona, Piacenza e Milan U23. Come si costruisce un miracolo del genere? Con un pragmatismo che farebbe impallidire i maestri del Catenaccio.

Il Nibbiano non conosce mezze misure: zero pareggi. O vince, o perde (solo due volte finora). Ma è il come vince a fare impressione: su otto successi, sette sono arrivati con un solo gol di scarto, di cui ben cinque con il caro, vecchio 1-0. Un "corto muso" esaltato dalla miglior difesa del torneo (solo 6 gol subiti e 6 clean sheet). In casa, i ragazzi terribili del Nibbiano sono un bunker inespugnabile: cinque vittorie su cinque. Chiedere spettacolo, forse, è troppo, ma chi se ne frega quando si è soli in vetta a 24 punti?

Se il Nibbiano è la formica, Chievoverona e Milan U23 sono le cicale dell'intrattenimento.
I clivensi, secondi a 22 punti, hanno il miglior attacco del girone (22 reti). Al "fortino" casalingo (punteggio pieno come la capolista) fa da contraltare una certa fragilità in trasferta, costata la vetta dopo un avvio sprint.

Ma il vero spettacolo da luna park va in scena quando gioca il Milan U23. I baby rossoneri (terzi a 20 punti) sono il paradiso degli scommettitori sull'Over e l'incubo dei propri allenatori della fase difensiva: in 10 partite hanno segnato 18 gol e ne hanno subiti 15. Il dato clamoroso? Non hanno mai, e dico mai, chiuso una partita con la porta inviolata. Sono stabili al terzo posto, ma le loro partite (33 gol totali visti) sono per cuori forti. Una spavalderia giovanile che paga in termini di classifica, ma che a lungo andare potrebbe costare cara.

Attenzione a chi fari spenti sta scalando le gerarchie. Il Villa Valle (sesto) è l'osso più duro del campionato: ha perso solo una volta (ironia della sorte, proprio nella pazza giostra contro il Milan U23) ed è in striscia utile da sei turni. La loro ricetta? Un'impermeabilità difensiva seconda solo alla capolista e una grande attitudine al compromesso (ben 5 pareggi, record del girone).

Risale anche il Piacenza (quarto a 18 punti), che si affida alla legge del "Garilli" (12 punti in casa) per provare a riagganciare il treno delle primissime. Con i piacentini, marcia a ritmi altissimi anche il Leon, che ha invertito la rotta diventando una macchina da punti letale soprattutto in trasferta (11 punti lontani da casa).

Il teorema Rovato: Hanno segnato 15 reti. Esattamente le stesse del Nibbiano capolista. Eppure il Nibbiano ha 24 punti, il Rovato appena 10 (tredicesimo). La dimostrazione matematica che nel calcio attaccare fa vendere i biglietti, ma difendere fa vincere i campionati. Come il Milan U23, il Rovato non ha mai fatto un clean sheet.

Dottor Jekyll e Mr. Hyde: Il Club Milano soffre di una patologia gravissima: il mal di casa. Ha perso cinque gare su cinque tra le mura amiche. Eppure, in trasferta, è un rullo compressore (8 punti). Se si giocasse solo in trasferta, i milanesi sarebbero quinti. Un blocco psicologico su cui andrà fatto uno studio approfondito.

Blackout Brusaporto: Da quarti a quindicesimi in un mese. Cinque sconfitte di fila, 1 solo gol fatto e 10 subiti. Una caduta libera a cui lo staff tecnico deve trovare urgentemente un paracadute.

Siamo solo alla decima giornata di un girone che rifiuta i pronostici e calpesta le logiche. Chi pensava di fare una passeggiata dovrà fare i conti con l'asfalto ruvido di piazze affamate e paesini da 400 abitanti pronti a fare la storia. Allacciate le cinture.

Sezione: Serie D / Data: Gio 05 novembre 2026 alle 15:00
Autore: Mariachiara Amabile
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