Domani, domenica 1° novembre 2026, alle ore 14:30, il Gravina ospiterà la Nocerina in una sfida dai contorni delicati e dalle grandi motivazioni. Due formazioni che arrivano a questo appuntamento con stati d'animo opposti e necessità ben diverse, pronte a darsi battaglia su ogni pallone.

Per la Nocerina di mister Mirko Conte è vietato sbagliare. Dopo l'inaspettata battuta d'arresto maturata nell'ultimo turno contro il Gladiator, la compagine rossonera è chiamata a voltare immediatamente pagina per ritrovare continuità di risultati e non perdere terreno prezioso nei quartieri alti della classifica. La settimana di preparazione, tuttavia, non è stata delle più semplici.

I molossi, infatti, si presenteranno in terra pugliese orfani di due pedine fondamentali: a centrocampo mancherà Scafetta, che inizierà a scontare la prima delle tre giornate di squalifica rimediate dopo l'espulsione di domenica scorsa. In difesa è confermato il forfait del centrale spagnolo Tano Bonnin, ancora alle prese con un'elongazione che lo ha costretto al lavoro differenziato. Le note positive per Conte arrivano però dall'infermeria: Giannone si è riaggregato regolarmente al gruppo smaltendo un lieve affaticamento, e anche Maspero, seppur non ancora al top della condizione dopo il lungo infortunio di oltre un mese fa, sarà a disposizione.

Sullo sfondo resta la questione del mercato bloccato: nonostante l'allenatore abbia richiesto nuovi innesti in difesa e mediana, il diesse Lamazza non ha formalizzato operazioni in entrata in questi ultimi giorni, dovendo prima gestire le spinose situazioni legate agli esuberi (Diop e Maiorano su tutti) e a un Roseti che scalpita per la cessione.

Dall'altra parte della barricata c'è un Gravina voglioso di sfruttare il fattore campo per consolidare la propria posizione nella zona medio-alta della graduatoria. Il progetto tecnico affidato a mister Giovanni Ignoffo sta dando ottimi frutti. L'ex difensore di Napoli e Perugia ha plasmato una squadra quadrata, organizzata ed esperta, in cui spiccano individualità di assoluto spessore per la categoria.

Sotto i riflettori della mediana gialloblù c'è senza dubbio Francesco Urso. Il centrocampista classe 1994, forte di un passato in piazze importanti tra i professionisti come Cesena, Vicenza, Virtus Entella e Reggina, è il vero faro della manovra murgiana, capace di dettare i tempi e gestire i palloni che scottano. Insieme a lui, le certezze tecnico-tattiche passano dalla fascia e dal carisma di Giuseppe Chiaradia, autentica bandiera e capitano della formazione di casa.

Ad infiammare ulteriormente la cornice del "Vicino" ci sarà finalmente il calore del tifo ospite. Dopo le limitazioni sofferte in altre trasferte pugliesi (Manfredonia, Bisceglie, Martina), per i sostenitori rossoneri è arrivato il via libera da parte di Questura e Prefettura di Bari, senza restrizioni legate alla residenza in provincia di Salerno. I circa 300 tagliandi a disposizione per il settore ospiti garantiranno un esodo dalla Campania, permettendo alla Nocerina di contare sul proprio dodicesimo uomo.

A dirigere l'incontro è stato designato il fischietto di Mario Leone, appartenente alla sezione AIA di Avezzano, che sarà coadiuvato dagli assistenti Giuseppe Lentini (Milano) e Gianmarco Cocciolone (L'Aquila).

La palla passa ora al rettangolo verde: il Gravina cercherà lo sgambetto eccellente davanti al proprio pubblico, la Nocerina andrà all'assalto per scacciare i fantasmi. Domenica alle 14:30 arriveranno le prime risposte.

Sezione: Serie D / Data: Sab 31 ottobre 2026 alle 16:30
Autore: Elena Carzaniga
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