Il campionato di Serie D si prepara a vivere uno dei suoi momenti più intensi con la sfida tra Vigor Senigallia e Chieti. A presentare il match è una figura che conosce profondamente entrambe le realtà: Gabriele Morganti. Oggi alla guida della Biagio Nazzaro, Morganti vanta un legame storico con le due piazze, avendo vestito i panni di calciatore e allenatore sia sulla sponda rossoblù che su quella neroverde (dove ha collezionato ben 104 presenze sul campo).

L'analisi dell'ex "quadruplo" parte dallo stato di forma delle due compagini: «Sul piano dei risultati – commenta Gabriele Morganti in una intervista al Corriere Adriatico – sia la Vigor che il Chieti stanno attraversando una fase positiva; ad incrociarsi saranno insomma due team motivati, per una sfida in cui potrebbero rivelarsi decisivi i particolari: un episodio, una disattenzione, una palla inattiva messa a frutto potrebbero indirizzare il match, che sarà aperto e sicuramente attrattivo».

Morganti non nasconde la sua ammirazione per la gestione sportiva della Vigor, sottolineando come la società sia stata in grado di risalire la china grazie a interventi mirati sul mercato, citando come esempio l'innesto di de Grandis. Tuttavia, il vero valore aggiunto risiede, secondo il tecnico, nella guida tecnica e dirigenziale.

Esprimendosi sul futuro della panchina vigorina, Morganti lancia un messaggio diretto al presidente Federiconi: «Personalmente - precisa - un'idea ce l'avrei, e la sintetizzo in una battuta, che poi battuta non è: fossi nel presidente Federiconi, farei un contratto decennale ad Aldo Clementi; non è solo un mister capace, è soprattutto un allenatore che se lavora a Senigallia riesce a dare il meglio di sé e sa far esprimere al meglio anche i giocatori. E credo che lo stesso concetto valga anche per il diesse Moroni».

Di segno opposto è la riflessione sulla situazione societaria che sta interessando il club abruzzese. Morganti, che a Chieti ha ricoperto anche il ruolo di direttore, esprime sincero rammarico per le vicissitudini extra-campo dei neroverdi: «Sono dispiaciuto – afferma Morganti – delle difficoltà del club teatino, un pezzo del mio cuore è rimasto laggiù dove per quattro anni ho giocato per essere poi anche direttore e, infine, allenatore. Indipendentemente da quel che succederà domenica, spero che l'applicazione della squadra, che si sta battendo al meglio come dimostra anche il successo nel derby col Giulianova, possa fare da traino per facilitare soluzioni importanti anche per il club in chiave futura».

Mentre la squadra si prepara sul campo, la macchina organizzativa della Vigor Senigallia è già a pieno regime. La prevendita dei tagliandi è attiva presso il Vigor Official Store e proseguirà fino alle ore 12:00 di domenica. Per quanto riguarda la tifoseria ospite, la società ha messo a disposizione 400 biglietti, la cui vendita è gestita direttamente dal club teatino; il giorno della partita, infatti, il botteghino ospiti del "Bianchelli" resterà chiuso.

Infine, la giornata di sport si arricchisce di un'importante iniziativa sociale. Nel pomeriggio, presso la sala stampa dello stadio, verranno presentati i risultati del progetto "Con VIGORE in azienda", un percorso dedicato ai giovani calciatori rossoblù realizzato in sinergia con Confindustria Ancona. All'incontro parteciperanno figure di rilievo come Gabbianelli, Sebastiano Mazzarini, Renato Mandolini e Andrea Gambelli. Un segnale di crescita per un club che, come ricordato dalla convocazione di Celani e Bucari nella rappresentativa del girone F, continua a investire con successo sui propri talenti.

Sezione: Serie D / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 14:30
Autore: Mariachiara Amabile
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