C'è anche la firma di Lorenzo Mancini sulla splendida salvezza ottenuta dal Fossombrone, un traguardo raggiunto con una serenità che in pochi avrebbero immaginato ai nastri di partenza.

Arrivato a ottobre da svincolato, il centrocampista senigalliese si è trasformato in un elemento imprescindibile per lo scacchiere di mister Fucili, dimostrando una duttilità fuori dal comune.

Proprio in occasione del suo ventottesimo compleanno, il calciatore ha voluto analizzare al Corriere Adriatico l'ultimo risultato ottenuto sul campo dell'ambizioso Atletico Ascoli, un pareggio che pesa molto nell'economia del torneo.

«È un pareggio che secondo me ha un notevole valore, perché loro sono una squadra forte, ai livelli di Ostiamare, Ancona, Teramo e L’Aquila», ha esordito Mancini commentando la prestazione collettiva.

Il centrocampista ha poi aggiunto una riflessione sulla stagione degli avversari, sottolineando che «se non fossero partiti a rilento, penso che avrebbero fatto un altro tipo di campionato inserendosi magari addirittura nella lotta per le primissime posizioni».

La prova fornita al Del Duca è stata solida e convincente, frutto di una preparazione meticolosa e di un approccio mentale che non ha concesso sconti alla formazione ascolana.

«Per questo lo ritengo un risultato importante, oltretutto fuori casa. Contro un avversario che gioca benissimo abbiamo fatto un’ottima partita, col giusto atteggiamento e con la giusta attenzione», ha proseguito il giocatore.

Nonostante le difficoltà oggettive dell'incontro, la squadra ha risposto presente: «Non era affatto facile, ma sotto questo aspetto siamo stati davvero bravi. Dopodiché, ovviamente, vincere dà sempre gusto, però ci sono anche gli altri in campo».

Con la permanenza in Serie D ormai blindata, il gruppo non ha però intenzione di staccare la spina prematuramente, puntando a chiudere il campionato nel miglior modo possibile.

Mancini guarda già al prossimo impegno interno contro il Castelfidardo con l'ambizione di chi vuole lasciare un segno indelebile in questa annata sportiva.

«Direi che è un grande risultato, perché se alla fine ne basteranno 38-39 per salvarsi, ci siamo arrivati già alla sestultima giornata battendo la corazzata L’Aquila», ha osservato con soddisfazione l'ex Vigor Senigallia.

Il cammino del Fossombrone assume un valore ancora più alto se si considerano le premesse estive, caratterizzate da molti cambiamenti tecnici e da una rosa profondamente rinnovata.

«Centrare l’obiettivo stagionale con così largo anticipo credo che sia qualcosa di cui essere orgogliosi, considerando che per il Fossombrone questo era un campionato con molte incognite», ha spiegato Mancini.

Secondo il jolly dei metaurensi, il merito va diviso tra tutti: «Questo avvalora ulteriormente il nostro cammino, che però non è ancora concluso. Sarebbe bello infatti vincere le ultime due partite e chiudere a quota 47».

Raggiungere tale punteggio rappresenterebbe il giusto premio per una squadra capace di superare anche i numerosi infortuni che ne hanno martoriato il percorso.

«Al di là dell’incidenza nella classifica finale, rappresenterebbe un premio di squadra meritato per quanto espresso nel corso di questa stagione», ha concluso il centrocampista, sognando un piazzamento nella parte sinistra della graduatoria.

Sezione: Serie D / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 17:30
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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