Dopo un lungo periodo di silenzio e sofferenza, Cristiano Lucarelli ha affidato ai social un messaggio denso di emozione per commentare la sentenza che ha scagionato completamente suo figlio Mattia.

L'allenatore della Pistoiese, icona del calcio livornese, ha voluto ripercorrere il calvario vissuto dalla sua famiglia in questi ultimi anni, segnati da una pressione mediatica e sociale pesantissima.

Il tecnico ha espresso tutto il suo sollievo per la decisione dei giudici, che hanno riconosciuto l'estraneità del giovane calciatore rispetto alle gravi accuse che gli erano state mosse.

«Mattia mio per 4 anni hai dovuto subire di tutto offese, infamie, minacce di morte, ti hanno rovinato la carriera e molti rifiutato le tue domande di lavoro», ha scritto il tecnico.

Nelle parole di Lucarelli emerge tutta l'amarezza per le ripercussioni professionali che la vicenda ha avuto sul figlio, che si è visto chiudere molte porte nel mondo del calcio e non solo.

Il post prosegue poi con un elogio al sistema giudiziario, sottolineando la formula piena con cui è arrivata la decisione del tribunale dopo il dibattimento.

«Ma oggi la sana giustizia italiana ha emesso un verdetto chiaro, INNOCENTE PERCHÉ IL FATTO NON SUSSISTE !!!!», ha sottolineato con forza l'ex bandiera amaranto.

Il tecnico ha poi voluto ringraziare chi, nonostante le accuse pesanti e il clima di condanna preventiva, ha continuato a mostrare vicinanza e fiducia nei confronti di Mattia.

Secondo Cristiano, la verità era già nota a chi ha avuto modo di frequentare il ragazzo nel quotidiano, sia nella sua città natale che negli ambienti sportivi frequentati negli anni.

«Ovviamente chi ti conosce personalmente nella nostra amata Livorno e fuori sapeva che sarebbe finita così», ha concluso Lucarelli nel suo accorato messaggio pubblico.

La sentenza mette così fine a una vicenda che aveva scosso l'opinione pubblica, restituendo dignità a un ragazzo che, secondo il padre, ha pagato un prezzo troppo alto prima del giudizio.

Ora per Mattia si apre una nuova fase, libera dal peso del sospetto, con la speranza di poter riprendere in mano la propria vita e, magari, quel percorso professionale interrotto bruscamente.

Sezione: Serie D / Data: Ven 24 aprile 2026 alle 18:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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