L'Acireale interrompe il tabù Enna e conquista tre punti fondamentali nella corsa salvezza, imponendosi 1-0 grazie a una rete di Puglisi nella prima frazione di gioco. Una vittoria che assume un valore particolare per i granata, considerando i due precedenti negativi contro gli ennesi, battuti sia in Coppa che in campionato al Gaeta.

La formazione guidata da Francesco Cozza, ex centrocampista della Reggina ai tempi della massima serie, ha disputato una gara di carattere, dominando i primi quarantacinque minuti e amministrando con intelligenza tattica la pressione avversaria nel secondo tempo.

L'approccio dell'Acireale è stato fin da subito aggressivo e determinato. La squadra di casa ha subito preso in mano le redini del match, mettendo alle corde un Enna apparso in evidente difficoltà. L'organizzazione del centrocampo ideata da Cozza ha funzionato alla perfezione, con Daqoune protagonista in cabina di regia, supportato dall'instancabile Semenzin e dall'ispirato Puglisi.

Le occasioni per i padroni di casa non sono mancate. Al secondo minuto, Samb Falou ha sprecato clamorosamente una palla gol praticamente a porta vuota, sparando altissimo in una situazione che richiedeva semplicemente precisione nell'appoggio. Un errore che avrebbe potuto costare caro, ma che fortunatamente per l'Acireale non ha condizionato l'andamento dell'incontro.

Al 22', Puglisi ha sbloccato il risultato con una prodezza balistica: conclusione potente dalla distanza che non ha lasciato alcuna possibilità al portiere Mangano. Un gol che ha premiato la migliore compagine in campo in quel frangente.

Sullo slancio del vantaggio, i granata hanno cercato il raddoppio. Di Stefano, servito da Falou, ha sfiorato il 2-0, così come successivamente Semenzin, il cui tiro da posizione favorevole è terminato a lato. Occasioni non sfruttate che avrebbero permesso di chiudere anticipatamente i conti, ma che hanno invece lasciato aperta la partita.

Nella ripresa, il copione è cambiato radicalmente. L'Enna, consapevole di dover recuperare lo svantaggio, ha alzato il baricentro e aumentato la pressione offensiva. Cozza ha risposto modificando l'assetto tattico: passaggio a una difesa a cinque con l'arretramento di Semenzin, soluzione che ha garantito maggiore solidità difensiva ma ha inevitabilmente ridotto la spinta del centrocampo.

Gli ospiti hanno progressivamente acquisito fiducia, conquistando la supremazia territoriale e costringendo l'Acireale a difendersi con ordine. Le conclusioni dalla distanza di Dadic e Occhiuto hanno rappresentato i tentativi più pericolosi della formazione ennese, ma il portiere Negri si è dimostrato ancora una volta affidabile, controllando la situazione senza particolari affanni.

La squadra di casa, pur soffrendo in alcune circostanze, ha saputo mantenere la concentrazione e gestire il vantaggio fino al triplice fischio dell'arbitro Iorfida, portando a casa una vittoria preziosa.

Dopo il successo ottenuto a Reggio Calabria, questa rappresenta la seconda affermazione consecutiva per l'Acireale, segnale incoraggiante dopo un periodo particolarmente complicato. La squadra sembra aver ritrovato compattezza e convinzione, elementi indispensabili per affrontare la difficile lotta per la permanenza nella categoria.

Il percorso verso la salvezza resta certamente lungo e irto di difficoltà, ma i segnali provenienti dal campo testimoniano una ritrovata vitalità e una rinnovata determinazione. L'Acireale dimostra di avere le risorse tecniche e mentali per competere fino all'ultimo, con l'obiettivo di centrare l'obiettivo stagionale.

Il prossimo appuntamento casalingo contro il Sambiase rappresenterà un ulteriore banco di prova importante per confermare il momento positivo e dare continuità ai risultati. Una sfida nella quale i granata dovranno dimostrare di aver definitivamente svoltato, consolidando quanto di buono mostrato nelle ultime uscite e proseguendo nella crescita evidenziata sotto la guida di Cozza.

La vittoria contro l'Enna, ottenuta con merito e sofferenza, potrebbe rappresentare il punto di svolta di una stagione finora travagliata. Il pubblico del Tupparello attende ora risposte definitive da una squadra che sembra finalmente aver trovato la strada giusta.

Sezione: Serie D / Data: Mer 25 marzo 2026 alle 19:30
Autore: Elena Carzaniga
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