Il derby padovano della ventiduesima giornata lascia in dote emozioni forti e un verdetto amaro per i padroni di casa. Allo stadio "Casée", la Luparense si arrende di misura al Campodarsego in un match che ha visto sfumare l'imbattibilità della gestione tecnica di mister Zanini. La sfida è stata decisa da un episodio sul finire del primo tempo, ma a pesare sul risultato finale è stata soprattutto la straordinaria prestazione dell'estremo difensore ospite, capace di erigere un muro invalicabile davanti alla propria porta, neutralizzando persino un tiro dagli undici metri nella fase cruciale della ripresa.

L'avvio della contesa è caratterizzato da un equilibrio tattico quasi assoluto, con le due formazioni intente a studiarsi senza concedere troppi varchi. La prima vera fiammata del match arriva all'undicesimo minuto di gioco ed è di marca ospite: Djolou prova a scardinare la difesa rossoblù, ma la sua conclusione trova l'opposizione di Cepele, il cui tocco risulta decisivo per agevolare l'intervento di Giust. La Luparense risponde presente e al venticinquesimo minuto accarezza l'illusione del vantaggio. Diallo lavora un ottimo pallone e serve Yabrè, che da pochi passi non fallisce il tap-in vincente; la gioia dei locali viene però strozzata sul nascere dalla segnalazione del direttore di gara, che annulla la marcatura per una posizione irregolare del centravanti di casa.

Quando la prima frazione sembrava destinata a chiudersi a reti bianche, arriva la doccia gelata per la Luparense. Al quarantottesimo, proprio nell'ultimo dei quattro minuti di recupero, Djolou riesce a eludere la sorveglianza della retroguardia dei "Lupi" e scocca un diagonale che, pur non essendo stilisticamente perfetto, beffa Giust portando in vantaggio la compagine di mister Gabrieli. È il colpo che manda le squadre negli spogliatoi sullo 0-1, cambiando completamente l'inerzia emotiva dell'incontro.

Nel secondo tempo, la reazione della Luparense è veemente. I rossoblù salgono immediatamente in cattedra cercando di riequilibrare il punteggio fin dai primi istanti. Bombagi, subentrato a fine primo tempo, mette subito alla prova i riflessi di Conti con una bordata dalla distanza deviata in calcio d'angolo, seguito poco dopo da Cepele che, sugli sviluppi di un'azione d'area, impegna il portiere ospite con un colpo di testa ravvicinato. Al quarto d'ora della ripresa, la pressione locale si fa asfissiante: prima Diallo vede il proprio tentativo murato dall'uscita tempestiva di Conti, poi è ancora Bombagi a scontrarsi con un riflesso prodigioso del numero uno del Campodarsego, che salva il risultato con una prodezza d'istinto.

L'episodio chiave che avrebbe potuto cambiare il destino del derby si materializza al ventitreesimo della ripresa. Dopo un vivace reclamo per un presunto contatto tra Cuomo e Coniglio non sanzionato, l'arbitro assegna un penalty alla Luparense per un atterramento ai danni di Mobilio. Sul dischetto si presenta lo stesso numero dieci, ma Conti completa la sua giornata di grazia ipnotizzando l'attaccante e respingendo la conclusione dagli undici metri. Nonostante un forcing disperato nel finale di gara, i tentativi rossoblù risultano vani davanti alla solidità difensiva ospite, decretando la prima sconfitta dell'era Zanini al termine di un derby vissuto sul filo del rasoio.

Luparense-Campodarsego 0-1 (0-1 p.t.)

Luparense: Giust, Albo, Zanetti (42' Bombagi), Casini (59' Coniglio), Cepele, Onraita, Antoniazzi, Yabrè (81' Pellacani), Diallo, Mobilio, Visani. All. Zanini

Campodarsego: Conti, Lazzaro, Demo, Tuninetti, Zanini, Cuomo, De Vido (62' Perotta), Guitto, Calì (69' Ndreca), Pasquato (72' Sanat), Djolou (86' Busato). All. Gabrieli

Marcatori: 48' Djolou (C)

Recuperi: 4' (1T) e 4' (2T)

Ammonizioni: 22' Zanetti (L), 75' Mobilio (L), 86' Sanat (C), 88' Toninetti (C)

Sezione: Serie D / Data: Dom 01 febbraio 2026 alle 23:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture
Print