Mantova, il presidente Masiello: "Tra una 15ina di giorni sveleremo il nuovo socio"

16.01.2020 14:30 di Redazione NotiziarioCalcio.com   Vedi letture
Fonte: lavocedimantova
Mantova, il presidente Masiello: "Tra una 15ina di giorni sveleremo il nuovo socio"

 L’ha detto chiaro e tondo al termine della partita con la Sammaurese, lo ribadisce a tre giorni di distanza: il campionato è ancora lungo e, finchè la matematica non emetterà i suoi verdetti, non sono ammessi cali di concentrazione. «Il calcio sa essere beffardo – spiega il presidente del Mantova  Ettore Masiello – e noi per primi, ricordando il campionato dello scorso anno, ne siamo testimoni. Con le mie dichiarazioni post-partita non volevo tirare le orecchie a nessuno, solo ricordare che davanti a noi c’è ancora un mare da navigare. Quindi bisogna restare sempre sul pezzo ed evitare cali di tensione. Con la Sammaurese abbiamo rischiato di pareggiare una partita che potevamo stravincere. Mi sta bene la mentalità offensiva, ma se mancano 20 minuti e non sei riuscito ad andare sul 3-0 pur creando tanto, forse è meglio gestire il doppio vantaggio con un pizzico di malizia in più. Come il Como l’anno scorso». Masiello chiarisce subito che il destinatario del messaggio non è mister  Brando nè qualche giocatore in particolare: «È un consiglio rivolto a tutti».
Tra le immagini da salvare della partita coi romagnoli ci sono il ritorno di  Minincleri tra i titolari a 9 mesi dal crac al ginocchio; e il tributo della curva ad  Adorni, sostenuto e incoraggiato dopo le incertezze della gara precedente. «Minincleri – commenta Masiello – è un ragazzo serissimo. Ci ha messo tutta la tenacia possibile per recuperare dall’infortunio. Era sempre l’ultimo a lasciare la palestra. Oltre che un vero atleta, è anche un signor giocatore e non è un caso che senza di lui lo scorso anno siamo andati in difficoltà. Onore a lui e onore al mister che gli ha dato fiducia». Per quanto riguarda Adorni, Masiello sottolinea: «Grandissima la curva e bravo anche Federico che ha dimostrato sicurezza in un ruolo sempre più delicato qual è il portiere nel calcio di oggi. Al gol del 2-0  Righi  si è rivolto subito verso di lui per incitarlo: questo episodio, assieme a tanti altri, testimonia lo spirito eccezionale che si è creato nel gruppo».
Domenica il Mantova se la vedrà col Lentigione: «Match tosto – sentenzia Masiello – , sia per il valore dei reggiani che concedono poco e sanno colpire in contropiede; sia per il campo piccolo che potrebbe svantaggiare una squadra come la nostra che ha bisogno di spazi. Ma è anche vero che il sintetico dovrebbe far emergere le nostre qualità. Di sicuro le avversarie nel girone di ritorno sono un’altra cosa rispetto all’andata, perchè hanno individuato i punti deboli e li hanno corretti».
Capitolo società. I tifosi sono curiosi di conoscere il nome del nuovo socio, che tarda a manifestarsi… «Nessun ripensamento – rassicura il presidente biancorosso – . Manca solo la certificazione davanti al notaio. Solo allora, tra una quindicina di giorni, sveleremo il nome».
Infine il centro sportivo, struttura in cima alla lista dei desideri di viale Te. «Anche in questo caso – conclude Masiello – attendiamo che il sindaco  Palazzi convochi  Setti, il sottoscritto e  Pecchini per cominciare a discutere del progetto. Poi dobbiamo capire quando verranno smantellati i campi del Te; dove andremo ad allenarci; quando saranno pronti i campi in sintetico al Migliaretto, fermo restando che non possiamo lavorare tutti i giorni su quella superficie. Insomma, molte cose vanno pianificate e questo è il momento ideale per farlo».