Tutto è pronto allo Stadio Comunale “Luigi Bettinazzi” per un appuntamento che, in questo momento della stagione, assume un sapore a dir poco decisivo. Domani, domenica 14 dicembre 2025, con fischio d’inizio alle ore 14:30, l’Adriese si misurerà con l’Union Clodiense Chioggia Sottomarina, in una gara valida per la 16ª Giornata del Campionato di Serie D – Girone C.
Non si tratta di una semplice partita, ma di un derby vero, sentito e storicamente infuocato, che nel corso degli anni si è guadagnato lo status di autentico classico del girone. Due realtà territorialmente vicine, accomunate dai colori granata e da una lunga storia di confronti intensi, pronte ancora una volta a regalare forti emozioni al proprio pubblico.
Per i ragazzi blu-granata, l'incontro rappresenta un crocevia di fondamentale importanza. L'Adriese è chiamata a fornire una reazione immediata dopo la pesante sconfitta esterna per 3-1 subita la scorsa domenica contro il Campodarsego. Urge trovare punti vitali davanti ai propri tifosi, specialmente in un momento della stagione che si presenta delicato.
Attualmente, i granata si trovano in quartultima posizione con soli 13 punti. Una classifica che, secondo l'ambiente, non riflette il reale valore della rosa e che impone una svolta immediata per risalire.
Di fronte, ci sarà un’Union Clodiense in piena forma, che sta attraversando un periodo positivo e che è guidata da alcune settimane da mister Roberto Vecchiato, tecnico ben conosciuto ad Adria per aver allenato i granata fino alla passata stagione. La formazione chioggiotta si presenta al Bettinazzi con 23 punti, occupando l'ottava posizione e insidiando da vicino la zona playoff, confermandosi una squadra solida e dotata di notevole ambizione.
La sfida sarà resa ancora più affascinante e carica di significati dalla presenza di numerosi ex in campo e in panchina. Tra i volti noti spiccano lo storico capitano Nicolò Montin e gli attaccanti Ivo Gnago e Davide Rosso.
L'Adriese, che in questa battaglia sarà guidata in panchina dal nuovo tecnico Emanuele Busetto – chiamato a infondere energia, compattezza e una nuova identità alla squadra – si affida al proprio leader in campo, il capitano Jacopo Gasparini, per presentare il mood interno.
Gasparini ha sottolineato l'importanza e l'atmosfera che circonda questa gara: "Domenica ci aspetta una partita sicuramente stimolante. È un derby e i tifosi, negli anni, hanno sempre dimostrato quanto questa gara sia importante per tutta la piazza."
Il capitano è consapevole che l'impegno richiesto sarà massimale: "Servirà qualcosa in più rispetto alle ultime uscite, perché a Campodarsego, nonostante una buona prestazione, non siamo riusciti a portare a casa punti e perché affronteremo una squadra solida e ben organizzata."
Gasparini ha poi dedicato un pensiero ai suoi ex compagni e al tecnico avversario, riconoscendone il valore umano e professionale, senza però sminuire l'agonismo che caratterizzerà il duello:
"Ritroverò da avversari persone che sono state fondamentali nel mio percorso, come Nicolò Montin e mister Vecchiato, con cui ho condiviso tre anni bellissimi e dai quali ho imparato molto. Ho avuto la fortuna di condividere lo spogliatoio anche con Ivo Gnago e Davide Rosso, che oltre ad essere ottimi giocatori sono persone eccezionali. Sarà una sfida intensa anche dal punto di vista emotivo, ma daremo tutto per rendere loro la vita difficile e per risollevare una situazione di classifica complicata, che questa piazza non merita."
Il capitano chiude con una nota di fiducia, basata sull'impegno profuso: "Sono però convinto che, con il giusto atteggiamento e con la determinazione che abbiamo messo in settimana, possiamo fare una grande partita."
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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