Alla vigilia della gara casalinga contro il Milazzo, il tecnico della Reggina, Alfio Torrisi, ha tenuto la conferenza stampa pre-partita. L'incontro è stato l'occasione per analizzare la crescita della squadra, mettere in guardia sulla pericolosità dell'avversario e fare il punto su un'infermeria che si sta affollando, a fronte però di un entusiasmo travolgente del pubblico.
Dopo tre successi consecutivi, il tecnico ha invitato alla cautela, respingendo l'etichetta di "Magic Moment". "Troppo presto per dirlo," ha commentato Torrisi. "Sicuramente è una Reggina in crescita, è una Reggina che sta dimostrando di avere pian piano di acquisire un'identità ben chiara, ben precisa."
L'allenatore ha poi svelato le priorità del lavoro tecnico-tattico svolto finora. "Ho preferito in primis lavorare sulla fase di non possesso per cercare di dare proprio una quadratura fondamentale alla squadra perché, secondo me, tutto parte da una buona fase difensiva." L'idea è che la qualità offensiva possa sempre emergere, ma la base deve essere la solidità: "Fino ad oggi questo si sta avverando, la squadra sta facendo della fase non possesso la sua principale virtù sull'atteggiamento."
Torrisi ha dedicato parole di grande rispetto per l'avversario, smentendo l'idea che l'impegno sia meno arduo delle trasferte precedenti. Il Milazzo si presenta con numeri impressionanti: "Nelle ultime sei partite ne ha vinte cinque, una squadra che per sei partite non ha preso gol esclusi [un] gol a Savoia."
L'allenatore ha sottolineato le caratteristiche dell'undici di Catalano: "Il Milazzo è una squadra che subisce pochi gol, è una squadra che sta sempre in partita, ha ribaltato e ha vinto partite anche nei minuti finali. Questo dimostra che è una squadra che sa soffrire che sa difendere bene e poi aspetta l'occasione per punire l'avversario."
Le chiavi per la vittoria, secondo Torrisi, saranno la lucidità e l'intensità. La Reggina dovrà infatti abbinare "la pazienza abbinata alla maturità" a un "ritmo elevatissimo alla gara, di dettare ritmi, di essere intensi, perché probabilmente questa potrebbe essere una cosa che potrebbe darci una grande mano."
La vigilia è stata purtroppo caratterizzata da un bollettino medico preoccupante. Oltre agli assenti di lungo corso (Porcino, Adejo, Barillà) e agli squalificati S'andria, Sartore e Mungo, si sono aggiunti altri problemi: Palumbo (botta al piede) e L'Anzillotta, fermato per un "affaticamento muscolare". Il totale degli indisponibili ammonta a otto.
"Non dobbiamo cercare alibi, mancheranno domani otto giocatori," ha commentato Torrisi. Tuttavia, questo scenario è bilanciato da un eccezionale entusiasmo del pubblico: "Siamo a 6000 biglietti venduti, quindi mancheranno sette persone [sic, riferito alle defezioni in campo] ma abbiamo 3.000 persone in più."
Il pubblico è un fattore determinante per il mister, che lo definisce un "grande vantaggio" e un elemento che rende il risultato possibile. "Dobbiamo buttare il cuore oltre l'ostacolo, non possiamo deludere la nostra gente che domani sta tornando in massa allo stadio. [...] Avendo la nostra gente a fianco nulla è impossibile."
Sul fronte calciomercato, Torrisi ha confermato che l'attaccante arriverà, ma i tempi non dipendono solo dalla Reggina, poiché il profilo individuato è impegnato in un'altra società. "È un profilo che sta giocando, dobbiamo purtroppo aspettare delle dinamiche che purtroppo non dipendono solo da noi."
È stato invece subito disponibile il nuovo arrivato, Pane Bianco, difensore che Torrisi ha già allenato a Trapani. La scelta è stata motivata da ragioni tecniche e umane: "Oltre che delle qualità del giocatore, quando si è creato oggi uno spogliatoio come quello che c'è qui di persone che hanno determinati valori era importante anche la scelta dell'uomo." Il tecnico ha anche specificato che, essendo mancino, Pane Bianco è destinato unicamente alla corsia sinistra.
Infine, Torrisi ha voluto fare chiarezza sulla situazione di Gatto. Il giocatore si allena regolarmente ma ha chiesto di non essere impiegato. "Il ragazzo non era sereno sul suo futuro su una cosa sua personale. [...] Il ragazzo in questo momento non è disponibile. Questo perché vuol dire che quando non si ha la sanità mentale la maglietta, la maglia della Reggina pesa." Gatto non è fuori dal progetto tecnico, ma ha bisogno di recuperare la serenità.
Sul fronte infortunati, Fofanà sta migliorando e i suoi dati GPS "sorridono", rendendolo disponibile per la gara, mentre anche Ragusa ha saltato la rifinitura per un affaticamento.
In chiusura, Torrisi ha riassunto la sua filosofia, ribadendo che i "numeri veri" contano solo a fine stagione e che la squadra deve entrare in campo "cattivi agonisticamente, feroci nei duelli" senza temere i cartellini. La condizione mentale è al top, e questo, insieme al sostegno dello stadio, pone la Reggina nelle "condizioni ottimali" per portare a casa i tre punti.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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