Il Piacenza si appresta a disputare l'ultimo incontro del 2025 ospitando il Tropical Coriano in un match che si preannuncia tutt'altro che semplice, nonostante la posizione in classifica degli avversari. La vigilia della sfida ha visto Mister Franzini fare il punto della situazione ai microfoni della stampa, ribadendo la ferma volontà della squadra di dare un segnale di continuità e chiudere l'anno solare con una prestazione convincente.
I biancorossi arrivano a questo appuntamento cruciale con il morale alto, reduci da una striscia positiva che conta tre successi consecutivi e, dato ancor più significativo, due clean sheet. Tuttavia, come sottolineato dal tecnico, i numeri recenti non devono portare ad abbassare la guardia.
Nonostante il Tropical Coriano occupi la penultima piazza in classifica, Mister Franzini ha subito messo in guardia i suoi, definendo la gara come estremamente insidiosa e complessa.
"Dobbiamo assolutamente cercare di dare seguito alle recenti prestazioni, ma soprattutto ai risultati," ha esordito il tecnico. "Quella che ci aspetta sarà una partita ostica in modo inequivocabile, anche perché i nostri avversari sono una formazione che non si è mai arresa di fronte a nessuno. Fino a oggi, è significativo notare che tutti i loro punti sono stati conquistati in trasferta. Sono una squadra che non ha mai subito clamorose goleade, il che denota la loro solidità difensiva e la difficoltà che si incontra ad affrontarli. Siamo consapevoli che sarà una gara complicata, anche per via della nostra situazione, che permane in una sorta di emergenza, specialmente nel reparto avanzato".
La sfida sarà affrontata dal Piacenza dovendo fare i conti con alcune assenze importanti. In particolare, il centrocampo sarà oggetto di una rivisitazione forzata a causa della squalifica di Campagna, un elemento che si stava rivelando cruciale per l'equilibrio e la fisionomia del gioco.
"Sapevamo che prima o poi, soprattutto trattandosi di un giocatore con le caratteristiche di Campagna, questo momento sarebbe arrivato," ha commentato Franzini. "Purtroppo, abbiamo diversi giocatori che sono in diffida, quindi ci sta che sia capitato a lui. È un peccato, perché la squadra stava trovando la giusta quadratura. Ma al di là del singolo, l'elemento fondamentale è e rimane l'atteggiamento di tutta la squadra".
Sul fronte offensivo, il tecnico ha rassicurato sulla possibilità di schierare contemporaneamente due dei suoi uomini chiave, D'Agostino e Mustacchio. Interrogato sulla compatibilità della coppia in attacco, Franzini ha risposto con chiarezza: "Certamente, possono senza dubbio coesistere. Sono giocatori tecnicamente dotati e validi, capaci di giocare bene insieme e con qualsiasi compagno".
Un altro elemento di potenziale importanza tattica è il ritorno di Ciuffo. Il giocatore, reduce da un problema fisico, ha recuperato pienamente. "Ciuffo è un giocatore significativo, sta performando ottimamente adesso che è rientrato, e valuterò con attenzione se farlo scendere in campo fin dall'inizio".
Riguardo la filosofia di gioco, il Mister ha ribadito un concetto fondamentale che trascende l'identità dell'avversario. Il Piacenza deve sempre essere propositivo.
"Siamo tenuti a costruire il gioco sempre," ha chiosato Franzini. "Non è una cosa che dipende solo dall'avversario. Anche quando abbiamo affrontato il Lentigione, primo in classifica, e loro si sono schierati in difesa, abbiamo dovuto impostare la manovra. Dunque, fare la partita è un nostro dovere."
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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