La Paganese chiude la stagione regolare con una ferita profonda che scuote l’ambiente azzurrostellato, un 6-0 incassato sul campo del Fasano che non ammette repliche e che obbliga a una riflessione immediata.

Il tecnico Raffaele Novelli è intervenuto nel post-gara con estrema lucidità, senza cercare scuse per una prestazione che ha definito inaccettabile sotto ogni punto di vista, specialmente in vista degli imminenti playoff.

«Sicuramente è stata una partita che non può salvare nulla, siamo andati male sotto l'aspetto mentale, sotto l'aspetto tecnico, tattico e fisico, sotto tutti gli aspetti» ha esordito l’allenatore con estrema amarezza.

«È stata l'unica partita forte dove siamo stati piatti, però poi abbiamo un'ultima gara e bisogna capire che di quello che abbiamo costruito non ce lo possiamo poi bruciare in queste situazioni e in queste occasioni».

Nonostante il crollo odierno, il percorso della squadra campana resta di assoluto livello, avendo rappresentato per larghi tratti della stagione una delle realtà più divertenti e propositive dell'intero girone H di Serie D.

Novelli ha voluto sottolineare come il gruppo sia andato oltre le aspettative iniziali, creando un legame fortissimo con la piazza: «L'obiettivo nostro non era quello, ma tutte le squadre si preparano per tirare fuori il meglio».

«Noi siamo andati oltre, sia sotto la qualità di idee di gioco, di mentalità, di intensità. Ci hanno trasportato molto i tifosi, che ci hanno sempre incitato anche nei momenti di difficoltà e sono stati sempre presenti».

«Sono stati vicini sia in casa che fuori casa. Logico che oggi è stata una brutta prestazione e dobbiamo far qualcosa di diverso nell'ultima per riprendere questa prestazione che non c'è stata» ha proseguito il mister.

Il calendario metterà subito la Paganese di fronte alla possibilità di un riscatto immediato, con la prospettiva di tornare a calcare il prato del Curlo con un atteggiamento diametralmente opposto a quello visto nell'ultimo turno.

«Sicuramente sarà una partita diversa, ma questo dipende da noi, dobbiamo averlo dentro e dimostrarlo nell'atto pratico sul rettangolo di gioco, perché quando si parla è facile e non costa niente» ha avvertito Novelli.

La chiusura dell'allenatore è un monito per il futuro prossimo: «È là dentro che poi bisogna essere forti perché anche queste sconfitte sono fattori di crescita per tutti, e quando senti dolore poi devi fare prevenzione alla prossima».

Sezione: Serie D / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 09:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture