Il direttore sportivo del Prato, Luca Saudati, è intervenuto in conferenza stampa al termine della regular season per tracciare un bilancio della stagione e proiettarsi verso l'infuocato derby playoff contro il Siena. Il dirigente ha voluto innanzitutto sottolineare il percorso compiuto dalla società, partendo da una situazione di estrema precarietà logistica che rende il traguardo raggiunto ancora più significativo per l'intera piazza.

«Sarà una bellissima partita, mi auguro una sfida difficile perché il Siena ha dimostrato di essere come noi in forma nell'ultima seconda parte del campionato» ha esordito Saudati, prima di lasciarsi andare a un momento di profonda gratitudine verso chi ha reso possibile questo miracolo sportivo. «Vorrei soffermarmi un attimo ringraziando veramente tutti perché molti si dimenticano da dove siamo partiti. A fine luglio e ai primi di agosto veramente non c'erano neanche i palloni, non c'erano neanche le casacche per svolgere l'allenamento».

Il direttore ha tenuto a precisare come il lavoro svolto sia stato frutto di una sinergia totale tra proprietà e dipendenti, citando i vertici societari e tutto l’apparato che opera dietro le quinte. «È stato fatto un lavoro fantastico e ringraziamo la proprietà, il presidente Politano, l'avvocato Sandro Guerra e il vicepresidente Sabatino Pirillo. Voglio ringraziare il mio gruppo di lavoro perché ogni giorno siamo qui per cercare di non far mancare nulla alla squadra, allo staff tecnico e a quello sanitario».

Un elogio particolare è andato ai calciatori, protagonisti di una rimonta che è già entrata nella storia statistica del club grazie a una solidità difensiva fuori dal comune. «I ragazzi hanno fatto un'annata fantastica, fatta anche di alti e bassi e di momenti di difficoltà, ma regalando una parte finale di campionato con sette vittorie e sette clean sheet, veramente una cosa fantastica. Consentitemi di ringraziare anche questo splendido pubblico che è il dodicesimo uomo in campo, è bellissimo vedere una curva così».

In vista della sfida di domenica contro il Siena, l'attenzione è rivolta alla gestione dell'afflusso dei tifosi e alla possibile estensione della capienza dello stadio per accogliere tutto l'entusiasmo della città. «Sicuramente verremo incontro agli abbonati perché vogliamo dare un premio a chi ci ha dato fiducia all'inizio dell'anno, quando non ci conosceva nessuno. Posso confermare già ora che ci sarà una prelazione per loro».

Sul fronte della sicurezza e dei permessi necessari per aumentare i posti disponibili, Saudati si è mostrato fiducioso pur mantenendo la cautela necessaria legata ai tempi tecnici. «In settimana ci sarà un incontro, mi auguro con tutto il cuore che si possa aumentare la capienza perché penso che sia giusto non lasciare gente fuori dallo stadio. Da parte della società e del Comune c'è la volontà di venirsi incontro su questo, dovremmo esserci».

Il direttore ha anche accennato alla possibilità di un cambio d'orario per la gara, attualmente fissata per le 16:00, al fine di garantire una migliore condizione climatica per gli atleti e per il pubblico. «Se ci fosse la possibilità di posticiparla lo faremo, perché giocare magari con 30 gradi ne va anche dello spettacolo. Faremo un tentativo, dobbiamo capire se possiamo farlo in base all'aumento della capienza e alle vie di fuga per la notturna, stiamo vagliando questa ipotesi».

Guardando al futuro a lungo termine, Saudati ha rivelato che la macchina organizzativa per la prossima stagione è già partita da tempo, indipendentemente dall'esito dei playoff. «Vogliamo fare un passo alla volta, noi vogliamo programmare e abbiamo già stabilito il ritiro da due mesi. Partiremo per Sestola il 15 di luglio, abbiamo programmato perché vogliamo concentrarci sul vincere sul campo».

Infine, il dirigente non ha chiuso la porta all'ipotesi di un salto di categoria attraverso vie extra-sportive, qualora si presentassero le giuste condizioni burocratiche. «Se ci dovesse essere una possibilità di ripescaggio non ci tireremo indietro e ci faremo trovare pronti. Ovviamente sarà il campo e saranno alcune istanze a deciderlo, ma noi manteniamo l'entusiasmo. Si è creato un gruppo di persone che lavorano dieci ore al giorno per il bene del Prato e ci aspettano anni di soddisfazioni».

Sezione: Serie D / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 08:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture