La Pistoiese chiude la propria stagione regolare mandando un segnale inequivocabile a tutto il campionato. Il successo contro il Cittadella Vis Modena non è solo una questione di numeri, ma un manifesto di intenti in vista degli spareggi promozione, come confermato da un soddisfatto ma pragmatico tecnico arancione.

«Se tenevamo qualche gol per la prossima partita era meglio» ha esordito scherzosamente l'allenatore Lucarelli analizzando la valanga di reti dei suoi ragazzi. «La reazione è stata da grande squadra, che voleva riscattarsi e chiudere il campionato al meglio».

Il tecnico ha voluto sottolineare quanto la prestazione non fosse affatto scontata, nonostante il punteggio finale possa suggerire il contrario. «I ragazzi hanno reso semplice una partita che non lo era sulla carta. Il Cittadella è una squadra organizzata e ci aveva portato a cambiare qualcosa sugli esterni».

Dal punto di vista tattico, l'allenatore si è soffermato in particolare sulla nuova veste di Pellegrino, apparso devastante nella sua posizione inedita. «È già un paio di settimane che lavoravamo sulla sua posizione più avanzata. Ha gamba e qualità, sapevo potesse fare bene».

Spostando l'attenzione sul pacchetto arretrato e sulle strategie offensive, Lucarelli ha spiegato i movimenti dei suoi attaccanti. «Volevamo tenere Russo più centrale vicino alla porta per combinare con Rizq. Proprio Rizq ha fatto un’ottima gara: è uno che, quando ha l’occasione, sa colpire».

Non mancano però le note dolenti legate alle condizioni fisiche di alcuni interpreti fondamentali, con l'infermeria che preoccupa lo staff tecnico in vista dei prossimi impegni decisivi. «Pellizzari ha avuto una brutta distorsione, mercoledì farà una risonanza per capire l’entità del problema».

Il mister ha poi colto l'occasione per fare un bilancio complessivo della cavalcata arancione, rivendicando con forza la qualità del lavoro svolto da quando è seduto sulla panchina della Pistoiese, numeri alla mano.

«Abbiamo fatto 40 punti nel girone di ritorno e non sarebbero bastati nemmeno 45 per vincere. Il percorso resta di ottima fattura, Coppa Italia compresa» ha precisato Lucarelli con una punta di rammarico per il ritmo forsennato tenuto dalle avversarie.

In conclusione, l'allenatore ha voluto rispondere a distanza a chi ha mosso critiche eccessive verso il gruppo, difendendo a spada tratta l'impegno profuso dai suoi calciatori durante tutto l'arco del torneo.

«Qualcuno può pensare che abbiamo buttato via il campionato, ma la realtà è che abbiamo fatto il massimo. Sono orgoglioso della mia squadra» ha chiosato il tecnico, blindando lo spogliatoio prima della battaglia finale dei playoff.

Sezione: Serie D / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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