Il sipario cala su un’annata decisamente amara per L'Aquila, che archivia la sua peggiore stagione nel triennio recente di Serie D. Un bilancio che impone riflessioni profonde e un cambio di rotta immediato per evitare di ripetere gli errori commessi negli ultimi mesi.

Le manovre per il futuro sono già entrate nel vivo, con assetti societari che promettono di mutare radicalmente a breve. In particolare, appare ormai segnato il destino di Baiocco, il cui distacco dal progetto sembra essere questione di poco tempo.

Parallelamente alla possibile uscita dell'imprenditore romano, la dirigenza è impegnata nella ricerca di nuovi partner in grado di rilevare quella quota del 49%, fondamentale per garantire solidità finanziaria e ambizioni alla piazza abruzzese.

Nel frattempo, la priorità tecnica riguarda la casella del direttore sportivo, attualmente ancora vuota. Tra le varie ipotesi al vaglio, sta prendendo quota con forza il profilo di Fabio Lupo, dirigente di grande esperienza originario di Pescara.

Il curriculum di Lupo parla per lui, con trascorsi importanti in piazze di prestigio come Palermo, Venezia, Spal, Cosenza e Teramo. La sua figura rappresenterebbe un segnale di forte discontinuità e competenza per il rilancio del club.

Tuttavia, la proprietà sembra intenzionata a percorrere una strada insolita e democratica per la fumata bianca definitiva: coinvolgere direttamente la città e la tifoseria nella scelta della nuova guida dell'area tecnica.

L’idea che circola è quella di sottoporre una rosa di candidati a una rappresentanza dei sostenitori rossoblù attraverso un sondaggio. Quello di Fabio Lupo, dunque, non resterà l'unico profilo monitorato in questo casting a cielo aperto.

Questo approccio mira a ricucire il rapporto con una piazza delusa dai risultati dell'ultima stagione, mettendo al centro del villaggio il parere di chi ha sofferto sugli spalti e ora chiede garanzie per una programmazione seria.

Sezione: Serie D / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 08:57
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture