Il Matera inizia a porre le basi per l’imminente stagione agonistica 2026-2027, partendo da un tassello fondamentale per l’organigramma societario. Il presidente Michele Motta ha infatti ufficializzato la nomina di Luigi Taratufolo come nuovo Direttore Generale.

La decisione di affidare questo incarico a Taratufolo rappresenta la primissima operazione della nuova compagine societaria, intenzionata a dare una spinta decisa a tutte le attività del club in vista delle sfide future che attendono la squadra.

Il profilo scelto non è casuale, ma si inserisce in un percorso di continuità sportiva, valorizzando quanto di buono mostrato dal dirigente durante la sua proficua esperienza precedente tra le fila dell'Invicta Matera.

Proprio durante l'ultimo anno sportivo, Motta ha avuto modo di collaborare strettamente con Taratufolo, allora Direttore Tecnico, condividendo visioni e strategie gestionali che hanno cementato la reciproca stima professionale.

Il numero uno del club ha descritto il nuovo DG come una figura dotata di grandi capacità e di un'importante umiltà nel voler apprendere costantemente, dichiarandosi certo che il suo contributo sarà determinante anche in questa nuova veste.

Il rinnovamento del sodalizio materano non si fermerà ai soli nomi: nei prossimi giorni verranno infatti svelati sia il logo ufficiale che la nuova denominazione sociale, segnando un nuovo inizio estetico e formale per la realtà lucana.

Successivamente, l'attenzione si sposterà sulla definizione delle cariche amministrative e gestionali, per poi passare alla selezione accurata dello staff tecnico che dovrà guidare il gruppo sul campo nel prossimo torneo.

Riflettendo sul recente passato, il presidente ha ammesso di aver scoperto con piacere l'alto valore dei campionati dilettantistici regionali, lodando l'organizzazione di squadre come Corleto, Pietragalla, Murese, Virtus Genzano e Polisportiva Tito.

In vista del salto in Eccellenza, Motta è consapevole che l'asticella della competizione si alzerà ulteriormente, rendendo necessario un potenziamento strutturale per permettere al Matera di recitare un ruolo di primo piano nel torneo.

Uno dei punti cardine del progetto resta la valorizzazione della "materanità", un valore che la società vuole promuovere sia a livello di quadri dirigenziali che nella composizione della rosa, puntando con forza sui talenti locali.

In questo senso, il club chiede un cambio di mentalità a tutto l'ambiente: i giovani calciatori devono avere il diritto di sbagliare per poter maturare, ricevendo fiducia e sostegno invece di pressioni che rischiano di frenarne la crescita.

Sezione: Eccellenza / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 09:05
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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