Il Picerno non ha tempo per soffermarsi sulla prima battuta d'arresto stagionale, arrivata per mano del Sorrento. Questa sera la squadra lucana tornerà infatti in campo per affrontare un Catania apparso in difficoltà nelle ultime uscite, guidato dall'ex di turno Emilio Longo. Un calendario serrato che, paradossalmente, potrebbe rivelarsi un alleato dal punto di vista psicologico, permettendo al gruppo di voltare pagina senza indugiare troppo sulla delusione.

Il tema è stato affrontato direttamente da mister Claudio De Luca nel corso della conferenza stampa della vigilia. Interrogato sull'opportunità di scendere subito in campo dopo la sconfitta, l'allenatore ha risposto: «Sì, può esserlo. Ma noi analizziamo il nostro percorso, che è lungo e appena iniziato: abbiamo tantissimo da lavorare, come ho sempre rimarcato anche dopo le vittorie. Quando non si vince bisogna essere bravi ad analizzare e migliorare. Ripartiremo subito con l'atteggiamento che ci ha contraddistinto e che spesso ci ha portato a risultati positivi».

Diverso il discorso legato al valore dell'avversario. Il Catania, reduce da un avvio complicato, si presenta a Picerno con un bilancio pesante: appena tre punti raccolti in quattro partite di campionato, tre sconfitte e l'uscita di scena dalla Coppa. Numeri che potrebbero far pensare a una squadra in difficoltà, ma che non modificano l'approccio del tecnico lucano, il quale ha invitato a non farsi condizionare dai risultati recenti degli etnei: «Per me tutti gli avversari sono forti, non contano le partite precedenti: lo abbiamo visto anche con il Sorrento, ogni gara ha una storia a sé. Il calcio insegna che devi prepararti ogni volta in modo perfetto, soprattutto in questo campionato. Devi essere pronto fisicamente, mentalmente, nell'attenzione e nella fisicità: c'è bisogno di corsa in tutte le fasi di gioco per essere una squadra completa».

Alla domanda su quali insidie nasconda una sfida con una big in crisi di risultati, e se un avversario forte ma in difficoltà rappresenti un rischio maggiore, De Luca ha respinto l'idea di un pericolo aggiuntivo, ribadendo il valore assoluto della compagine siciliana: «No. Noi affrontiamo una squadra forte, come l'Inter, come il Sorrento, come tutte quelle che abbiamo già incontrato. Il Catania ha dichiarato di voler vincere il campionato, e lo può fare per la rosa che ha e per l'importanza della piazza. Dobbiamo pensare a questo: troveremo una squadra fortissima, capace di metterti in difficoltà in qualsiasi momento. Se non sei attento, concentrato, se non corri e non lotti, se non metti ciò che abbiamo dimostrato di saper mettere nella maggior parte delle partite, non porti a casa il risultato. Per me non esistono le partite precedenti: non esiste un Catania in difficoltà, esiste un Catania forte che dobbiamo affrontare con massima determinazione e concentrazione».

Capitolo a parte merita la situazione infortuni, resa più complessa dal fitto susseguirsi di impegni. Il tecnico ha spiegato di non poter ancora fare un quadro definitivo: «Non abbiamo il tempo di ragionare con una settimana tipo, perché la partita arriva subito. Anche mentre parlo stiamo valutando tutte le situazioni, e in serata o domani mattina farò le giuste considerazioni. Ci sono i casi di cui parlavamo prima, ma sono situazioni che possono rientrare nella maggior parte dei casi. Per il resto aspetto aggiornamenti dallo staff medico».

Infine, uno sguardo alla reazione del gruppo dopo lo stop contro il Sorrento. De Luca ha sottolineato la necessità di proseguire lungo la strada tracciata, puntando su identità di gioco e crescita mentale: «Dobbiamo continuare sul nostro percorso, con le nostre idee e i nostri principi, sapendo leggere i momenti della partita. Dobbiamo essere sempre più maturi: il campionato è lungo e difficile, serve maturità e concentrazione costante. Dal punto di vista fisico dobbiamo avere la giusta forma e il giusto approccio per fare una partita attenta in tutte le fasi, secondo il nostro modo di interpretare il calcio».

Sezione: Serie D / Data: Mar 15 settembre 2026 alle 13:15
Autore: Anna Laura Giannini
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