L’attesa per la sfida tra Pistoiese e Rovato Vertovese è scandita dalle parole di mister Cristiano Lucarelli, che in conferenza stampa ha analizzato il momento della squadra e l'importanza strategica dei nuovi innesti. Il tecnico arancione ha voluto dare il benvenuto ufficiale a Della Latta, sottolineando come il suo arrivo non sia solo un rinforzo tecnico, ma un vero e proprio valore aggiunto per lo spogliatoio. Lucarelli conosce bene il giocatore, avendolo già guidato agli albori della sua carriera in panchina, e non ha nascosto la soddisfazione per l'esito della trattativa. "Avevo già allenato Della Latta a Viareggio, all’inizio della mia carriera da allenatore, e quando si è prospettata la possibilità che venisse a Pistoia l’ho subito caldeggiata, perché è un calciatore che stimo molto e di cui ho un’elevata considerazione", ha spiegato il mister, evidenziando come l'esperienza maturata dal centrocampista in Serie C possa essere decisiva. Nonostante l'innesto di una figura così carismatica, Lucarelli ha però preteso un salto di qualità collettivo, chiedendo a ogni componente del gruppo di assumersi maggiori responsabilità per alzare il livello di leadership complessivo della formazione pistoiese.

Il focus si è poi spostato sulle insidie tattiche del prossimo avversario, una compagine che il tecnico definisce temibile per la sua capacità di non dare riferimenti. La Rovato Vertovese, infatti, pratica un sistema di gioco fluido che mette a dura prova le letture difensive, grazie a una continua rotazione dei ruoli sia sulle fasce che nella zona centrale del campo. "Dall’altra parte troveremo una squadra tatticamente preparata, che fa un 3-5-2 atipico, senza dare punti riferimento né in mezzo al campo né sugli esterni", ha ammonito Lucarelli, ricordando come questa duttilità abbia già creato diversi problemi a molte big del campionato durante la prima parte della stagione. Per contrastare questa imprevedibilità, la Pistoiese dovrà fare affidamento su una condizione atletica ottimale, cercando di superare la stanchezza accumulata a causa di un calendario fitto che ha visto la squadra impegnata in due trasferte consecutive nel giro di pochi giorni.

In vista del fischio d'inizio, restano ancora da sciogliere alcuni nodi legati allo schieramento tattico, con il dubbio tra la difesa a quattro o la riproposizione della linea a tre che ha dato buoni segnali nell'ultima uscita. Lucarelli ha ribadito che la chiave della partita non risiederà solo nei numeri o nel modulo, ma nell'intensità agonistica che i suoi uomini saranno capaci di sprigionare sul rettangolo verde. "Quella di domani rappresenta una tappa importante per il nostro percorso, siamo consapevoli che da qui a fine stagione il margine d’errore è parecchio ridotto", ha sottolineato con fermezza il tecnico, lanciando un messaggio chiaro sulla necessità di ridurre al minimo le sbavature. Un aiuto fondamentale per centrare l'obiettivo arriverà sicuramente dalle tribune del Melani, dove è previsto il grande ritorno del pubblico di casa. Il mister ha concluso il suo intervento con un auspicio rivolto proprio alla piazza: "Non vedo l’ora di rivedere il Melani colorato di arancione. Sono certo che i tifosi ci daranno una spinta incredibile", auspicando che l'entusiasmo dei sostenitori possa trasformarsi nel dodicesimo uomo in campo per superare questo ostacolo verso il traguardo finale.

Sezione: Serie D / Data: Sab 10 gennaio 2026 alle 18:20
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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