Un acquisto che alza l’asticella, accende l’entusiasmo della piazza e lancia un messaggio forte a tutto il campionato. La Real Aversa 1925 mette a segno un colpo clamoroso assicurandosi le prestazioni del centrocampista ghanese Bright Christopher Addae, calciatore di spessore internazionale, leader carismatico e autentico uomo d’esperienza.

L’arrivo del classe 1992 rappresenta molto più di un semplice rinforzo: è una dichiarazione d’intenti. La società granata porta ad Aversa un giocatore che ha scritto pagine importanti del calcio italiano, protagonista per anni tra Serie B, Serie C e Serie D, con una carriera costruita attraverso oltre quattrocento presenze ufficiali.

Addae approda alla Real Aversa dopo l’ultima esperienza da capitano del Nardò, con cui ha disputato 96 partite conducendo i pugliesi fino ai playoff del girone H nella scorsa stagione. Numeri che raccontano solo in parte il valore di un centrocampista capace di abbinare qualità, intensità, personalità e una straordinaria capacità di guidare i compagni nei momenti decisivi.

Il curriculum del nuovo acquisto è semplicemente impressionante. Sono 163 le presenze in Serie B, impreziosite da 9 reti, categoria nella quale ha indossato con onore la fascia di capitano dell’Ascoli, diventandone uno dei simboli e contribuendo anche alla storica promozione dalla Serie C alla cadetteria. Nel suo percorso figurano inoltre un campionato di Serie B con la Juve Stabia, circa 50 presenze in Serie C, oltre 150 gare in Serie D e l’esperienza nella massima serie rumena con l’Hermannstadt.

Un percorso ricco di successi che oggi mette il suo bagaglio tecnico e umano al servizio della Real Aversa 1925. Centrocampista completo, capace di recuperare palloni, impostare il gioco e trasmettere equilibrio alla squadra, Addae porta in dote quella mentalità vincente che soltanto chi ha vissuto campionati di alto livello può garantire. La sua leadership nello spogliatoio e la sua esperienza rappresenteranno un patrimonio fondamentale per il gruppo

Sezione: Serie D / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 19:08
Autore: Francesco Vigliotti
vedi letture