Il gong è suonato, le sentenze sono scolpite nella pietra. La 34ª e ultima giornata del Girone E di Serie D chiude i battenti consegnandoci i verdetti definitivi di un campionato vissuto sulle montagne russe. È il momento della gloria per il Grosseto, che taglia il traguardo e vola in Serie C, scacciando i fantasmi di un finale di stagione in apnea. Ma è anche il momento di definire l'ambita griglia play-off e di prepararsi al dramma sportivo dei play-out, dove non ci sarà più spazio per i calcoli. Analizziamo l'ultimo entusiasmante atto della "regular season".


Il Grosseto (72 punti) è campione. I maremmani scacciano la paura accumulata nelle ultime settimane (dove avevano collezionato solo due pareggi e due sconfitte) e vanno a prendersi la promozione con prepotenza sul campo del Ghiviborgo (40). Lo 0-3 finale è una liberazione, firmata tutta nei primi 56 minuti dalle reti di Marzierli, Riccobono e Fiorani. Un successo che blinda il primo posto e fa esplodere la festa biancorossa, rendendo vani i tentativi di rincorsa delle inseguitrici.


Dietro la capolista, la zona play-off si consolida con risultati di spessore. Il Tau Altopascio si assicura il secondo posto (63 punti) grazie a una superba rimonta in trasferta contro il Follonica Gavorrano: sotto per la rete di Presta a fine primo tempo, i lucchesi ribaltano l'1-2 nella ripresa trascinati dalla letale doppietta di Manetti in undici minuti.

A pari punti (63, ma con una penalizzazione di -2) troviamo un Prato semplicemente inarrestabile. I lanieri piegano 1-0 l'Aquila Montevarchi con la rete di Cesari alla mezz'ora, sigillando un ruolino di marcia spaventoso: quinta vittoria consecutiva e, dato ancor più clamoroso, quinto "clean sheet" di fila. La squadra più in forma del momento è senza dubbio la loro.

Quarto posto per il Siena (60), che saluta la stagione regolare con un folle e pirotecnico 4-4 casalingo contro la Trestina (42). Per i bianconeri a segno Mastalli, Andolfi e un super Giannetti (doppietta), in risposta alle reti umbre di Priore, Ferri Marini, Granturchelli e allo sfortunato autogol di Bello.

Chiude la griglia play-off il Seravezza Pozzi (57), a cui basta l'1-1 sul campo del San Donato Tavarnelle: al vantaggio di Tognoni risponde Gistri in pieno recupero (92'), un pari indolore per chiudere quinti.


In mezzo al guado, c'è chi chiude con il sorriso come il Foligno (51), vittorioso per 1-0 sul già condannato Cannara (decide Pellegrini), e chi si accontenta di uno scialbo 0-0, come Terranuova Traiana (51) contro l'Orvietana.

Il Cannara (26) e il Vivi Altotevere Sansepolcro (21) salutano mestamente la categoria. Quest'ultimo si congeda con un amaro 0-0 casalingo contro il Camaiore, chiudendo un'annata da dimenticare.


Con le ultime due piazze già assegnate, la 34ª giornata serviva a stabilire gli accoppiamenti per la sopravvivenza. L'Orvietana (38) mantiene la tredicesima posizione grazie al pareggio a reti bianche a Terranuova. Dietro, si consuma il dramma del Follonica Gavorrano (37): la sconfitta contro il Tau è la terza consecutiva, un crollo verticale nel momento topico della stagione che condanna la squadra al 14° posto.

Il Camaiore (35) non va oltre lo 0-0 a Sansepolcro, mentre chiude in crescendo il Poggibonsi (31). I giallorossi trovano una vittoria di vitale importanza psicologica battendo 1-0 lo Scandicci (48) grazie al guizzo di Giustarini all'81'. Un successo che non evita i play-out, ma che inietta fiducia in vista degli spareggi.


La matematica ha emesso le sue sentenze. A Grosseto è tempo di poule scudetto. Per Tau Altopascio, Prato, Siena e Seravezza iniziano i play-off, utile per mantenere alta la condizione e sognare in ottica ripescaggi. Ma le vere battaglie, quelle dove si suda freddo, si giocheranno in fondo: Orvietana, Follonica Gavorrano, Camaiore e Poggibonsi sono attese da 90 minuti più recupero da brividi. I play-out non ammettono prove d'appello, e il baratro dell'Eccellenza è distante un solo, fatale, passo falso.

Sezione: Serie D / Data: Mar 05 maggio 2026 alle 10:30
Autore: Massimo Poerio
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