Oggi pomeriggio alla Chiesa Santa Maria Alemanna si è presentato alla città il nuovo Acr Messina. Oltre all'Amministratore delegato Paolo Sciotto, presenti anche il Direttore sportivo Antonio Obbedio, il Direttore generale Antonio D'Arrigo, il Responsabile dell'area tecnica Pasquale Rando e il Direttore operativo e responsabile della comunicazione Davide Manzo. I colleghi di Messina nel Pallone hanno riportato integralmente le dichiarazioni dei protagonisti.
Ad aprire le danze proprio l'Ad Paolo Sciotto: “Parte ora il vero rilancio, volevo ringraziare chi mi sta accompagnando in questo percorso: Antonio D'Arrigo, Davide Manzo, Pasquale Rando e Antonio Obbedio. I tifosi sono l'anima di questo Messina e il Messina è dei messinesi. Ora cercheremo di sbagliare il meno possibile. Ci assumiamo tutte le responsabilità degli errori commessi, la nostra famiglia è unita dalla passione per l'Acr Messina e vogliamo solo il bene per questa squadra e per i tifosi. E il desiderio è rivolto alla programmazione e al rilancio, anche familiare. Sulla base degli errori fatti chiedo calcisticamente scusa a città e comunità, abbiamo commesso qualche errore, ma ora dobbiamo solo puntare sul presente, perché attorno al nostro Messina c'è un grande interesse. Solo un pensiero a tifoseria e stampa: cercheremo di darvi un po' di serenità in più e qualche risultato sul campo, solo il tempo darà le risposte. Ci metteremo cuore, amore e passione. Capisco i miei errori nei confronti della tifoseria, ma la pressione porta a sbagliare, schiacciati dalle diverse aspettative. Metterò al servizio di questa squadra tutto il mio entusiasmo e la voglia di far bene. Speriamo di dare messaggi positivi".
Carico e orgogllioso di essere rientrato "a casa" il Ds Antonio Obbedio: "Mi ha fatto enormemente piacere essere stato chiamato dalla famiglia Sciotto, perché per me Messina non ha categoria. Non ci ho messo tanto a decidere, sapete l'affetto e l'amore che ho per questa città, altrimenti non sarei tornato, consapevole delle problematiche che avrei trovato. Anche questa settimana non è stato facile andare in giro per la città, perché la gente vuole risultati importanti. Per me questo lavoro è una missione, ma qui lo sarà ancora di più. Chiedo una tregua a stampa e tifoseria, sarà un campionato che i tifosi non possono accettare, ma lo facciamo e dobbiamo dunque accettarlo, calandoci tutti in questa categoria e aprendo un ciclo per fare il bene di questi colori. Sbaglieremo sicuramente, ma in buona fede. Ci sono le basi per fare qualcosa di importante, e le strutture e l'organizzazione portata dal "blocco" degli ex dirigenti del Camaro sono fondamentali per noi. Si stanno facendo valutazioni sui giocatori dell'anno scorso, ma dipende dall'allenatore e penso che della squadra dell'anno scorso si possa salvare ben poco. Poi volevo ringraziare tutte quelle persone che mi hanno telefonato in questi giorni, incoraggiandomi o parlando anche in maniera negativa. Ma sono qui perché sono convinto che ci siano tutti i presupposti per far bene, altrimenti sarei andato via come ho fatto quattro anni fa. L'allenatore? È stato individuato e lunedì sarà qui. Non è facile scegliere un tecnico da Messina. Stiamo lavorando anche sul parco giocatori, perché la scelta degli uomini sarà fondamentale. Il Palermo in serie D? Ho cancellato il mio passato da calciatore da quando faccio questo lavoro, ma io col Messina ho battuto il Palermo dopo 40 anni a casa loro. Noi faremo il nostro campionato a prescindere. Il budget? Sarà adeguato solo se si vincerà, perché il campionato va giocato. Sarei un folle a dire che non conta, ma conta soprattutto il lavoro. Bisogna dare un senso di appartenenza. È fondamentale".
Emozionato anche il Responsabile dell'area tecnica Pasquale Rando: "Ci tengo particolarmente a rispondere alla domanda sul budget, la discussione è un po' complessa. Quando ci ha chiamato la famiglia Sciotto non ha mai parlato di cifre, ha chiesto di organizzare la società e dare le fondamenta. Ci ha messo a disposizione una somma importante per la categoria, ma noi abbiamo calcolato che alle voci - pubblicità, incassi e abbonamenti - entrerà zero. Se c'è il Palermo in questa categoria dico solo che è peggio per loro, si troveranno di fronte una squadra che darà del filo da torcere. Il problema dell'anno scorso è stato considerare il Bari già vincitore in partenza. Abbiamo costruito questa società partendo dai magazzinieri, perché vogliamo vincere al di là di chi saranno i nostri avversari".
Sulla campagna abbonamenti è stato chiaro il Dg Antonio D'Arrigo: "Penseremo agli abbonamenti solo dopo il ritiro, prima mancano dei tasselli fondamentali".
Altre notizie - Serie D
Altre notizie
- 07:15 Carpi, numeri da alta classifica negli scontri salvezza: 22 punti dalle rivali dirette
- 07:00 Treviso, emergenza infortuni: si teme la rottura del crociato per Scotto
- 06:45 Spal, vittoria ritrovata ma l'obiettivo si complica: playoff sempre più realistici
- 06:30 Coppa Italia Dilettanti, oggi si definisce il quadro dei quarti di finale
- 00:00 Curva Sud Gallipoli dona attrezzature al reparto di Oncologia: solidarietà ultras al servizio della comunità
- 23:45 Empoli, Stefanelli si presenta: «Qui per crescere insieme. Shpendi? Un trascinatore»
- 23:30 Treviso, il segreto della capolista lo svela Brevi: «Siamo forti perché...»
- 23:15 De Biase carica il Portici: «Andiamo a Forio senza paura, ogni gara è una finale»
- 23:00 Paganese-Barletta, settore ospiti esaurito: sold out per la sfida al vertice
- 22:53 Champion League, clamoroso a San Siro! Il Bodø/Glimt vince ed elimina l'Inter
- 22:45 Spezia, infermeria in via di svuotamento: Di Serio e Bandinelli verso il recupero
- 22:30 Chisola, Mazzotta torna al gol dopo 861 giorni: «Una rete che vale doppio»
- 22:15 L'Union Brescia condanna con fermezza i cori razzisti: dure misure contro i responsabili
- 22:00 Nocerina, febbraio amaro: ma nel buio brilla la luce dell'irlandese Tembe
- 21:45 Sebastiani critica il Palermo: «Corona meritava più spazio, in Italia i giovani giocano troppo poco»
- 21:30 Il campionato di Serie C nei numero: i dati che raccontano le classifiche
- 21:15 Gubbio, Krapikas guarda al trittico decisivo: «Nove punti per cambiare prospettiva»
- 21:00 Virtus CiseranoBergamo, Manzi: «Breno campo tosto, ma questo punto ci avvicina all'obiettivo»
- 20:45 Piscopo trova il primo gol con il Bari: «Ora sono sbloccato, pensiamo alla salvezza»
- 20:30 Pordenone, colpo a centrocampo: arriva Massimiliano Piazza dalla Dolomiti Bellunesi
- 20:15 Lumezzane, Troise e la rinascita rossoblù: «Scintilla immediata con l'ambiente»
- 20:00 Ancora una stangata in serie D: nuova penalizzazione per l'Olbia
- 19:45 Juve Stabia, Okoro: «Qui si vive di pane e calcio, la sfida all'Avellino va vinta»
- 19:30 Il Diavolo torna a casa: storico simbolo restituito al Teramo Calcio 1913
- 19:15 Rambaudi: «Lazio, serve un cambio di passo per tornare a primeggiare»
- 19:00 Serie D, giudice sportivo. Un ex Serie C con un calcio manda all'ospedale l'avversario. Maxi-squalifica anche per un allenatore
- 18:45 Fofana: «Al Lecce per dare il massimo. Contro l'Inter potevamo fare punti»
- 18:30 ufficialeSalta una nuova panchina nel campionato di Serie D
- 18:15 Pianese, ripresa la preparazione dopo tre giorni di riposo: domenica c'è il Bra
- 18:00 Pro Sesto, operato Polenghi. Tornerà con una maschera
- 17:45 Frosinone, tegola Monterisi: lesione muscolare per il capitano
- 17:30 Achraf Hakimi rinviato a giudizio per violenza sessuale
- 17:15 Vis Pesaro al Salesi: doni e sorrisi per i piccoli pazienti
- 17:00 Piacenza, avrebbe fatto comodo Hrom. Il trascinatore dell'Oltrepò è il rimpianto biancorosso?
- 16:45 ufficialeSalernitana, Serse Cosmi torna in panchina
- 16:30 Albalonga, 10 punti in 4 gare. Fazio: «Vogliamo continuare così»
- 16:15 ufficialePescara, c'è l'arrivo del novergese 2005 Brøndbo
- 16:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone I: balzo in avanti per Liurni
- 15:45 Verona, Sogliano si assume le responsabilità: «Classifica drammatica, ma non accetto mancanze di rispetto»
- 15:15 Forlì, Miramari dopo il ko: «Troppi errori contro la Ternana»
- 15:00 LND, Accordo Collettivo Direttori Sportivi: siamo ai dettagli. Morrone (Adicosp): «Accolto il 90% della nostra bozza»
- 14:45 Como, tegola Baturina: distrazione al legamento deltoideo
- 14:30 Serie D, il punto sul girone I: La Nuova Igea Virtus aumenta il passo, crolla la Reggina. In coda la situazione è caldissima
- 14:15 Livorno, Bonassi: «Grande prestazione di squadra contro il Pineto»
- 14:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone H: Addessi, Gioielli e Santoro formano il nuovo trio regina
- 13:45 ufficialeCasertana, c'è l'arrivo di Pietro Martino
- 13:30 Serie D, il punto sul girone H: La Paganese frena, Barletta e Martina sentono l'odore della vetta
- 13:15 Ribaltone Lavagnese: finisce l'avventura di Scalise. Per la panchina pronto un grande ex del calcio ligure
- 13:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone G: balzo in avanti per Tascini e Volpicelli
- 12:45 Il Barletta respinge le accuse dell'Afragolese: «Nessun fondamento per alterare il risultato»