Kevin Piscopo ha lasciato il segno nella difficile sfida salvezza che ha visto il Bari impegnato contro il Padova, chiusasi con un pareggio. Per l'esterno offensivo si è trattato della prima rete in maglia biancorossa, un traguardo che arriva in un momento cruciale della stagione e che assume un valore particolare tanto dal punto di vista personale quanto per le dinamiche della squadra.
"Dopo la rete mi sono sbloccato e sono riuscito a entrare in partita. Sono contento della prestazione e segnare è una bella emozione che può portare solo cose positive", ha dichiarato il giocatore nell'intervista rilasciata ai microfoni di TeleBari. Le parole del classe 1998 tradiscono una soddisfazione evidente, temperata però dalla consapevolezza che il cammino verso la salvezza richiede ancora molti sforzi.
Sul risultato maturato contro i veneti, Piscopo ha espresso un giudizio equilibrato, pur non nascondendo un pizzico di rammarico per le opportunità non capitalizzate: "Il pareggio è stato il risultato più giusto, peccato però per alcune occasioni non sfruttate. Dobbiamo metterci qualcosa in più per concretizzare quello che riusciamo a produrre. Siamo però stati bravi a restare dentro la partita".
L'analisi del calciatore evidenzia una delle problematiche ricorrenti per la formazione pugliese in questa stagione: la capacità di trasformare il gioco espresso in risultati concreti. Una questione di efficacia sotto porta che, in una lotta salvezza serrata come quella che sta caratterizzando il campionato di Serie B, può fare la differenza tra il raggiungimento dell'obiettivo e la retrocessione.
Lo sguardo di Piscopo è già proiettato verso il prossimo impegno, che vedrà il Bari affrontare in trasferta la Sampdoria, squadra che nelle ultime giornate ha mostrato segnali di ripresa risalendo in classifica. Una sfida tutt'altro che semplice, ma che l'esterno offensivo affronta con la mentalità giusta: "Siamo consapevoli che ogni partita per noi rappresenta un'opportunità. L'umore è quello di una squadra arrabbiata che non ha portato a casa i tre punti quindi ci proveremo al Ferraris".
La determinazione traspare evidente dalle parole del giocatore, che non si limita a guardare alla singola partita ma abbraccia una visione più ampia dell'obiettivo stagionale: "Salvezza? Non molliamo e insieme possiamo raggiungere l'obiettivo. La Curva Nord è fantastica e ci sprona a dare sempre il massimo. Per me poi c'è un incentivo in più visto che il riscatto scatta con la salvezza".
Quest'ultimo passaggio rivela un particolare significativo: la permanenza definitiva di Piscopo al Bari è legata al raggiungimento della salvezza, un elemento che aggiunge ulteriore motivazione personale alla causa collettiva. Il riferimento alla Curva Nord sottolinea inoltre il legame che si sta consolidando tra il calciatore e la tifoseria barese, elemento fondamentale in una piazza calorosa e esigente come quella pugliese.
Interrogato sulla scelta di approdare in biancorosso, Piscopo ha spiegato le ragioni che lo hanno spinto ad accettare questa sfida professionale: "Si tratta di uno step che un giocatore deve fare nella propria carriera, era una sfida da accettare. Qui ho trovato un gruppo forte che vuole lottare. Il ruolo? Longo mi sta chiedendo di mettermi a disposizione della squadra e io sono disposto a far tutto. Mi sto abituando a giocare anche a destra a tutta fascia, nessun problema".
Le dichiarazioni evidenziano la versatilità tattica richiesta dall'allenatore Longo e la disponibilità del calciatore ad adattarsi alle necessità della squadra. La capacità di interpretare ruoli diversi, compreso quello di esterno destro a tutta fascia, rappresenta un valore aggiunto in una fase della stagione in cui ogni risorsa diventa preziosa.
Il Bari si trova ora a dover affrontare un calendario che prevede scontri diretti fondamentali e partite contro avversari di diverso calibro. La sfida del Ferraris contro una Sampdoria in ripresa costituirà un banco di prova importante per verificare la capacità di reazione della squadra dopo il pareggio interno contro il Padova.
La prima rete di Piscopo potrebbe rappresentare un punto di svolta non solo per il singolo giocatore, ma anche per l'intera squadra, in cerca di quella continuità di risultati che finora è mancata. Lo spirito battagliero manifestato dal gruppo, unito al supporto incondizionato della tifoseria, costituisce la base sulla quale costruire la rincorsa alla permanenza nella categoria.
Altre notizie - Serie B
Altre notizie
- 22:45 Spezia, infermeria in via di svuotamento: Di Serio e Bandinelli verso il recupero
- 22:30 Chisola, Mazzotta torna al gol dopo 861 giorni: «Una rete che vale doppio»
- 22:15 L'Union Brescia condanna con fermezza i cori razzisti: dure misure contro i responsabili
- 22:00 Nocerina, febbraio amaro: ma nel buio brilla la luce dell'irlandese Tembe
- 21:45 Sebastiani critica il Palermo: «Corona meritava più spazio, in Italia i giovani giocano troppo poco»
- 21:30 Il campionato di Serie C nei numero: i dati che raccontano le classifiche
- 21:15 Gubbio, Krapikas guarda al trittico decisivo: «Nove punti per cambiare prospettiva»
- 21:00 Virtus CiseranoBergamo, Manzi: «Breno campo tosto, ma questo punto ci avvicina all'obiettivo»
- 20:45 Piscopo trova il primo gol con il Bari: «Ora sono sbloccato, pensiamo alla salvezza»
- 20:30 Pordenone, colpo a centrocampo: arriva Massimiliano Piazza dalla Dolomiti Bellunesi
- 20:15 Lumezzane, Troise e la rinascita rossoblù: «Scintilla immediata con l'ambiente»
- 20:00 Ancora una stangata in serie D: nuova penalizzazione per l'Olbia
- 19:45 Juve Stabia, Okoro: «Qui si vive di pane e calcio, la sfida all'Avellino va vinta»
- 19:30 Il Diavolo torna a casa: storico simbolo restituito al Teramo Calcio 1913
- 19:15 Rambaudi: «Lazio, serve un cambio di passo per tornare a primeggiare»
- 19:00 Serie D, giudice sportivo. Un ex Serie C con un calcio manda all'ospedale l'avversario. Maxi-squalifica anche per un allenatore
- 18:45 Fofana: «Al Lecce per dare il massimo. Contro l'Inter potevamo fare punti»
- 18:30 ufficialeSalta una nuova panchina nel campionato di Serie D
- 18:15 Pianese, ripresa la preparazione dopo tre giorni di riposo: domenica c'è il Bra
- 18:00 Pro Sesto, operato Polenghi. Tornerà con una maschera
- 17:45 Frosinone, tegola Monterisi: lesione muscolare per il capitano
- 17:30 Achraf Hakimi rinviato a giudizio per violenza sessuale
- 17:15 Vis Pesaro al Salesi: doni e sorrisi per i piccoli pazienti
- 17:00 Piacenza, avrebbe fatto comodo Hrom. Il trascinatore dell'Oltrepò è il rimpianto biancorosso?
- 16:45 ufficialeSalernitana, Serse Cosmi torna in panchina
- 16:30 Albalonga, 10 punti in 4 gare. Fazio: «Vogliamo continuare così»
- 16:15 ufficialePescara, c'è l'arrivo del novergese 2005 Brøndbo
- 16:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone I: balzo in avanti per Liurni
- 15:45 Verona, Sogliano si assume le responsabilità: «Classifica drammatica, ma non accetto mancanze di rispetto»
- 15:15 Forlì, Miramari dopo il ko: «Troppi errori contro la Ternana»
- 15:00 LND, Accordo Collettivo Direttori Sportivi: siamo ai dettagli. Morrone (Adicosp): «Accolto il 90% della nostra bozza»
- 14:45 Como, tegola Baturina: distrazione al legamento deltoideo
- 14:30 Serie D, il punto sul girone I: La Nuova Igea Virtus aumenta il passo, crolla la Reggina. In coda la situazione è caldissima
- 14:15 Livorno, Bonassi: «Grande prestazione di squadra contro il Pineto»
- 14:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone H: Addessi, Gioielli e Santoro formano il nuovo trio regina
- 13:45 ufficialeCasertana, c'è l'arrivo di Pietro Martino
- 13:30 Serie D, il punto sul girone H: La Paganese frena, Barletta e Martina sentono l'odore della vetta
- 13:15 Ribaltone Lavagnese: finisce l'avventura di Scalise. Per la panchina pronto un grande ex del calcio ligure
- 13:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone G: balzo in avanti per Tascini e Volpicelli
- 12:45 Il Barletta respinge le accuse dell'Afragolese: «Nessun fondamento per alterare il risultato»
- 12:30 Serie D, il punto sul girone G: Scafatese senza più rivali, dietro è lotta serrata. Olbia beffata al 94'
- 12:15 Serie D, la classifica cannonieri del girone F: Sparacello aggancia Di Renzo, è un dominio L'Aquila in vetta
- 12:10 La Vibonese cambia ancora allenatore: è divorzio con Capodicasa. In pole ora Fanello
- 12:00 Coppa Italia Dilettanti, ultima giornata decisiva: domani si definisce il quadro dei quarti di finale
- 11:45 Juve Stabia, Scacciavillani e Sade delineano il futuro: «Vogliamo essere il platinum standard del calcio italiano»
- 11:30 Serie D, il punto sul girone F: Teramo e Ancona col "braccino", l'Ostiamare riavvicina la vetta
- 11:15 Barletta, Romano punta alla Serie C: «Vogliamo vincere il campionato»
- 11:00 Serie D, la classifica cannonieri del girone E: Caon e Arrighini guadagnano terreno, si infiamma la lotta per il podio
- 10:45 Sampdoria, l'effetto Martinelli: il prestito dalla Fiorentina che ha cambiato la squadra
- 10:30 Serie D, il punto sul girone E: il Grosseto inciampa, ma le inseguitrici "graziano" la capolista. Siena vincente