Allo stadio Tomei di Sora andrà in scena una sfida che vale molto più dei tre punti in palio. Il match tra i padroni di casa e il San Marino si configura come un vero e proprio scontro diretto in chiave salvezza, con entrambe le formazioni chiamate a una risposta concreta per tenere vive le proprie ambizioni di permanenza in categoria.

Il Sora insegue un successo interno che latita ormai dall'inizio di gennaio. Un digiuno pesante, che pesa sulla classifica e sull'umore dell'ambiente bianconero, ma che la squadra è determinata ad interrompere proprio in una gara che potrebbe rivelarsi decisiva per il prosieguo della stagione. Dall'altra parte, i titani sammarinesi arrivano con una consapevolezza ritrovata: nell'ultimo turno hanno interrotto un'astinenza da vittorie che si trascinava addirittura dal mese di novembre — precisamente dall'ultimo confronto proprio con il Sora — e che si era protratta per ben sedici giornate consecutive. Il successo ottenuto contro il Fossombrone ha riacceso le speranze e rilanciato le ambizioni della formazione ospite, ora alla ricerca di ulteriori punti per consolidare o conquistare una posizione in zona playout, da cui poter poi disputarsi la salvezza.

Il rendimento esterno del San Marino ha rappresentato uno dei principali talloni d'Achille stagionali: una sola vittoria lontano dalle mura amiche, appena otto punti conquistati fuori casa e ben trentuno reti subite in trasferta. Numeri che fotografano con chiarezza le difficoltà patite dalla compagine di mister Oberdan Biagioni lontano dal proprio stadio, e che rendono questa trasferta un banco di prova particolarmente impegnativo.

Sul piano tattico, il tecnico Biagioni dovrebbe affidarsi a un 4-3-3. Tra i pali è atteso il portiere classe 1999 Gabriel Meli. La linea difensiva centrale dovrebbe essere composta dall'albanese Christian Shiba — ex Taranto, classe 2001 — e dall'uruguaiano Agustin Ale, ex Imolese, classe 1995. Sulle corsie laterali il 2004 Gianmarco Pericolini a destra e il giovane 2006 Giovanni Brighi sulla fascia opposta.

A centrocampo il punto di riferimento dovrebbe essere l'ex L'Aquila Fabio Corigliano, affiancato dal 2007 Zulu Mwape e dal 2004 Manuel Di Palma, in precedenza alla Nocerina. Il tridente offensivo dovrebbe vedere come fulcro tecnico il capocannoniere Mattia Gasperoni, classe 1999, supportato dalla punta centrale Lorenzo Melloni e dal giovane 2006 Mattia Rubino.

Dalla panchina, mister Biagioni potrà attingere a un ventaglio di alternative di esperienza, tra cui gli ex Frosinone Michele Volpe e Simone Milazzo, l'esterno Gianluca Cum con un passato al Teramo, la punta Boubacar Sambou, l'esterno classe 2002 Vincenzo Muteba, il 2005 Ivan Silvestri e il giovanissimo 2007 Nicolò Golfarelli.

Una partita, dunque, che racchiude in sé tutto il peso della lotta per non retrocedere. Per il Sora l'obiettivo è riprendere a vincere tra le mura amiche e compiere un passo concreto verso la salvezza diretta. Per il San Marino, invece, si tratta di dimostrare che la striscia positiva recente non è stata un episodio isolato, ma l'inizio di una rincorsa ancora possibile.

Sezione: Serie D / Data: Gio 09 aprile 2026 alle 15:30
Autore: Michele Caffarelli
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