La Ternana esce sconfitta dal campo della Juventus Next Gen, in una partita che secondo il suo allenatore Pasquale Fazio avrebbe meritato tutt'altro epilogo. A decidere il match è stato il gol di Simone Guerra all'81° minuto, che ha vanificato la rete di Mattia Aramu e condannato i rossoverdi a tornare a mani vuote da Torino.
Al termine della gara, Fazio ha preso la parola in conferenza stampa con il tono di chi fatica ad accettare il verdetto del campo. «Abbiamo fatto una bella partita, giocata in maniera ottimale da entrambe le squadre», ha esordito il tecnico. «Sapevamo bene le loro qualità in fase di non possesso e di palleggio, siamo stati bravi a non lasciare nelle loro mani il pallino del gioco e a non concedere la profondità».
Nonostante le difficoltà del primo tempo, condizionato anche dalle alte temperature, Fazio ha sottolineato come la sua squadra non abbia mai rischiato di subire il gioco degli avversari. «La prima frazione di gioco è stata complicata anche a causa del caldo, ma non ricordo azioni pericolose da parte della Juventus», ha dichiarato. Nella ripresa, invece, la Ternana ha alzato il baricentro e costruito diverse occasioni da rete, prima di essere beffata nel finale. Un epilogo che il tecnico ha giudicato ingiusto, con un riferimento neppure troppo velato alla direzione arbitrale: «Non voglio entrare sempre nel merito delle decisioni arbitrali, ma secondo me non meritavamo la sconfitta».
Oltre alle polemiche, Fazio ha voluto mettere in luce i segnali positivi emersi dalla prestazione, a partire dallo spirito dimostrato dai giocatori scesi in campo nonostante una rosa non al completo. «Mi porto dietro la reazione da parte dei ragazzi, considerate le difficoltà che avevamo anche negli undici schierati in campo dall'inizio», ha spiegato. «Anche se c'erano in campo ragazzi che hanno giocato poco, hanno comunque provato a mettere in difficoltà una Juventus che ha grande qualità».
Particolarmente significativa, agli occhi dell'allenatore, la risposta della squadra dopo il gol del 2-1 bianconero: «Ho apprezzato anche la reazione dopo il 2-1 e in generale la prestazione del secondo tempo, abbiamo giocato quasi solamente noi. Non ho visto una squadra allo sbando ma una squadra viva, faccio i complimenti ai ragazzi che per me hanno dato tutto».
Lo sguardo si sposta ora rapidamente al prossimo impegno. Domenica la Ternana ospiterà il Perugia, un derby umbro che non ha bisogno di presentazioni e che arriva in un momento delicato della stagione. Fazio ha già caricato l'ambiente: «Oggi i ragazzi hanno dimostrato di voler portare a casa il risultato pieno, anche se non ci sono riusciti. Adesso dobbiamo solamente recuperare le forze e pensare alla partita di domenica, una partita che si carica da sola».
L'obiettivo dichiarato per il finale di stagione rimane la qualificazione ai playoff, con la volontà di strappare la miglior posizione possibile in classifica. «Il nostro obiettivo è sempre stato quello dei playoff, vogliamo raggiungere la miglior posizione possibile ed è giusto credere a quanto di importante può fare questa squadra nonostante le mille difficoltà», ha concluso il tecnico rossoverde. «Ai ragazzi ho chiesto solo la fame e la voglia di fare risultato».
Una richiesta semplice, quasi essenziale, che fotografa bene lo stato d'animo di un gruppo che, al di là del risultato di Torino, sembra aver ritrovato una propria identità nei minuti finali di una partita persa.
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