C'è chi smette di giocare e sparisce, e chi invece resta. Marco Modolo appartiene decisamente alla seconda categoria. Il difensore classe 1989, che per anni ha indossato la fascia di capitano del Venezia FC collezionando oltre 230 presenze in maglia arancioneroverde, ha scelto il ritiro nel giugno del 2024, ma senza mai davvero voltare le spalle alla città e al club che lo hanno visto protagonista per gran parte della carriera.

Il primo passo nella nuova veste di tecnico lo ha compiuto sulla panchina dell'Under 17, categoria con cui ha disputato un campionato di livello, sfiorando la qualificazione ai playoff scudetto senza tuttavia riuscire a centrare l'obiettivo nell'ultima frazione di stagione.

Ora, per Modolo, si apre un capitolo ulteriore. Il Venezia FC ha ufficializzato la sua promozione alla guida della Primavera arancioneroverde, affidandogli un gruppo che rappresenta il livello più alto del settore giovanile del club lagunare. La società ha accompagnato l'annuncio con una nota in cui sottolinea la natura del profilo scelto: "Profondamente legato ai colori arancioneroverdi, Modolo rappresenta un profilo di grande conoscenza dell'ambiente e dei valori del Club".

Un riconoscimento che va al di là del semplice curriculum tecnico. Il Venezia, evidentemente, ha deciso di puntare su chi quei valori li ha vissuti dall'interno, sul campo, per anni. La conoscenza dell'ambiente, la familiarità con la cultura del club, il rispetto guadagnato sul terreno di gioco: sono questi gli elementi che hanno pesato nella scelta.

Il percorso di Modolo si inserisce in una tendenza sempre più diffusa nel calcio italiano, quella di valorizzare le ex bandiere all'interno dei propri settori giovanili, trasformando il capitale umano e identitario accumulato in carriera in una risorsa tecnica e formativa per le nuove generazioni.

La sfida che lo attende è ambiziosa. Guidare una Primavera significa lavorare con calciatori a un passo dal professionismo, gestire pressioni diverse rispetto a quelle di una categoria inferiore e contribuire in modo determinante alla pipeline di talenti che alimenta la prima squadra. Per un club che milita in Serie A, il settore giovanile assume un peso specifico ancora maggiore.

Il legame tra Marco Modolo e il Venezia, insomma, è tutt'altro che esaurito. Si rinnova, si trasforma, e riparte da una panchina.

Sezione: Serie B / Data: Gio 09 aprile 2026 alle 12:45
Autore: Michele Caffarelli
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