Portare la fascia al braccio nella partita più carica di significato dell'anno. Per Emanuele Zuelli, centrocampista della Carrarese, il derby di lunedì sera contro lo Spezia ha rappresentato molto più di una semplice vittoria. Un'esperienza che il giocatore ha definito, attraverso i canali ufficiali del club, come qualcosa di irripetibile.
«Indossare la fascia da capitano in una partita come quella di lunedì è stata un'emozione indescrivibile, che porterò dentro di me per sempre», ha dichiarato Zuelli, che ha poi sottolineato come la sua permanenza a Carrara gli abbia permesso di comprendere a fondo il peso specifico di questa sfida cittadina: «Ormai sono a Carrara da tre anni e ho ben chiaro quale sia il significato della partita con lo Spezia, per i tifosi e per tutta la città di Carrara, e anche per questo vincere è stata una soddisfazione ancora più grande».
La vittoria nel derby non è stata vissuta dal centrocampista come un traguardo individuale, ma come un gesto collettivo nei confronti di una tifoseria che, nel corso della stagione, non ha mai fatto mancare il proprio sostegno. «Siamo orgogliosi di aver regalato una serata magica a un popolo che ci è sempre stato vicino e che meritava di gioire e festeggiare così», ha affermato Zuelli, che ha poi allargato la riflessione all'intera annata sportiva.
Il giocatore ha infatti evidenziato come il successo contro lo Spezia non sia un episodio isolato, ma la conferma di un percorso di crescita che la squadra sta costruendo con coerenza: «È stato anche importante aver dato continuità alle prestazioni, comprese anche quelle partite nelle quali non siamo riusciti a portare a casa dei punti. Questo dimostra come la strada intrapresa sia quella giusta».
Archiviata la festa, la testa è già rivolta al prossimo impegno. Zuelli non si nasconde dietro l'euforia del momento e lancia già un segnale di concretezza in vista della gara contro la Reggiana: «Dovremo continuare a perseguirla anche nella partita contro la Reggiana, che sarà complessa e con un alto coefficiente di difficoltà».
La mentalità del gruppo, a sentire le parole del centrocampista, sembra però quella di chi non si accontenta e non intende allentare la concentrazione: «L'obiettivo da qui a fine stagione dev'essere quello di provare a vincere ogni partita, dunque piedi per terra, lavoro sodo e dritti in questa direzione senza mai porci dei limiti».
Chiudendo la sua analisi con uno sguardo alla propria stagione individuale, Zuelli ha scelto di non discostarsi dalla traiettoria del collettivo: «Per la mia stagione, non posso che allinearmi con l'andamento della squadra e dunque essere soddisfatto per quanto realizzato». Una soddisfazione che, nelle sue parole, trova radici in qualcosa di più profondo della classifica: «Stiamo dimostrando di meritare ampiamente la categoria e siamo fiduciosi per il proseguo del campionato».
Un messaggio di fiducia, ma anche di umiltà. La Carrarese guarda avanti, con la consapevolezza di chi sa di avere ancora molto da dare.
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