La pausa pasquale ha interrotto il ritmo domenicale della Serie D, ma non ha fermato la storia. La trentesima giornata del campionato di quarta serie, disputata nel corso della settimana tra giovedì e venerdì, ha consegnato verdetti importanti in un torneo che si avvicina alla sua conclusione con soltanto quattro turni ancora da giocare.

Sul fronte delle promozioni in Serie C, il quadro si è ulteriormente definito. Treviso e Grosseto hanno conquistato la matematica certezza del salto di categoria, confermandosi al vertice rispettivamente del Girone C e del Girone E. Le due società raggiungono così la Scafatese nel novero delle formazioni già promosse tra i professionisti: il club campano aveva chiuso i conti il 22 marzo scorso, dominando il Girone G con un primato ancora più significativo, quello di essere rimasta l'unica squadra imbattuta in tutta Italia nel corso della stagione regolare. La sconfitta subita contro il Trastevere nei giorni immediatamente precedenti alle festività non ha scalfito minimamente il risultato già acquisito, rappresentando di fatto un episodio del tutto ininfluente sul piano della classifica.

Sul versante opposto, la stagione si è fatta amara per alcune compagini alle prese con la retrocessione. La Vogherese ha dovuto fare i conti con la discesa in Eccellenza, scivolando ultima nel Girone B, mentre analoga sorte è toccata al Portogruaro nel Girone C: entrambe lasceranno la quarta serie al termine del campionato.

La composizione della Serie D 2026-2027 non si definisce però soltanto attraverso i verdetti interni alla categoria. L'Eccellenza, il campionato di quinta serie, sta già inviando i propri migliori interpreti verso il piano superiore. Sono cinque, al momento, le squadre certe di disputare il prossimo campionato di quarta serie grazie alla promozione dalla categoria inferiore: il Melfi, rappresentante della Basilicata, il Millesimo dalla Liguria, e le due compagini siciliane del Licata — vincitrice del Girone A — e del Modica — dominatrice del Girone B dell'isola.

Il caso che ha attirato maggiore attenzione è senza dubbio quello dell'Alessandria. Il club piemontese, che due anni fa aveva vissuto il dramma del fallimento con la conseguente esclusione dal calcio professionistico, è riuscito a conquistare il Girone B del campionato di Eccellenza di Piemonte e Valle d'Aosta, guadagnando così il ritorno nel calcio semiprofessionistico. Una rinascita che ha il sapore della rivalsa per una società con una storia radicata nel territorio e che torna a reclamare il suo posto tra le realtà di riferimento del calcio dilettantistico nazionale di vertice.

Sezione: Serie D / Data: Mer 08 aprile 2026 alle 22:45
Autore: Anna Laura Giannini
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