Il Barletta torna finalmente nel calcio professionistico e lo fa con una vittoria schiacciante per 3-1 contro l’Heraclea, un risultato che sancisce ufficialmente il primato nel Girone H e il salto diretto in Serie C. Al termine dei festeggiamenti sul terreno di gioco, Giancarlo Malcore, uno dei protagonisti assoluti della scalata biancorossa, ha espresso tutta la sua soddisfazione per un traguardo che sembrava quasi irraggiungibile solo pochi mesi fa.
«Il cammino che siamo riusciti a compiere è stato davvero straordinario e di grande spessore» ha esordito l'attaccante ai microfoni della stampa. «A un certo punto della stagione occupavamo la settima posizione in classifica con un distacco di otto punti dalla vetta; non è stato affatto un percorso in discesa, ma il merito del gruppo è stato quello di non smettere mai di crederci fino all'ultimo secondo di gioco».
«Provare la gioia della vittoria in contesti prestigiosi come Barletta è qualcosa di meraviglioso, specialmente perché questa piazza non ha nulla a che vedere con il calcio dilettantistico e merita palcoscenici superiori» ha proseguito Malcore con evidente emozione. «Questa promozione ce la siamo guadagnata sul campo con il sacrificio e ora è giusto godersi questo momento incredibile».
L'attenzione si è poi spostata sul futuro del bomber in vista del prossimo campionato di Serie C, con parole che lasciano la porta aperta alla permanenza. «Per quanto riguarda il domani, io resto a completa disposizione della società nel caso in cui decidessero di voler affrontare il nuovo percorso insieme a me. Adesso però non è il momento di pensare ai contratti, ma solo di festeggiare questo successo».
Analizzando la sua stagione personale, Malcore ha sottolineato l'importanza delle reti segnate nella fase cruciale del torneo. «I gol realizzati nel girone di ritorno hanno avuto un peso specifico enorme, soprattutto perché sono serviti per conquistare definitivamente il campionato. È stata una risposta importante per me e per tutto l'ambiente biancorosso».
In chiusura, non sono mancate le dediche speciali per questa impresa sportiva. «Voglio dedicare questo trionfo, oltre che ai miei compagni, alla mia famiglia che è stata il mio pilastro fondamentale» ha ammesso la punta del Barletta. «Mi hanno sostenuto con costanza anche nel periodo più difficile, quando ho dovuto scontare le cinque giornate di squalifica».
«Un ringraziamento sincero va anche a tutta la squadra e al mister, perché è grazie al lavoro di tutti se siamo riusciti a collezionare così tante vittorie fondamentali» ha concluso Malcore. «Siamo stati un blocco unico nei momenti di difficoltà e i risultati ci hanno dato ragione, riportando il Barletta dove gli compete».
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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