Il Perugia incassa la seconda battuta d'arresto consecutiva. Dopo la sconfitta subita contro il Ravenna, gli umbri sono usciti sconfitti anche dal confronto con lo Spezia, un risultato che riaccende le discussioni attorno all'ambiente biancorosso in questo avvio di stagione.

A fare chiarezza sulla situazione della squadra è intervenuto il direttore generale del club, Alessandro Gaucci, che nel corso di una conferenza stampa ha affrontato apertamente i temi legati alla condizione fisica della rosa e al clima che si respira attorno alla piazza. Le sue dichiarazioni sono state riportate dal Corriere dello Sport.

Gaucci ha innanzitutto fornito indicazioni precise sui tempi di recupero necessari affinché l'organico possa esprimersi al meglio delle proprie potenzialità. Il dirigente ha spiegato di aver ricevuto un'indicazione diretta dallo staff atletico del club: "Il nostro preparatore atletico mi ha detto che per essere tutti al 100% serviranno 40-45 giorni".

Un dato che aiuta a comprendere le difficoltà riscontrate finora dalla squadra, ancora lontana dalla piena condizione fisica dopo una campagna acquisti condotta in tempi ristretti e a ridosso dell'inizio del campionato.

Interrogato sul clima di tensione che sembra serpeggiare tra i tifosi dopo i due risultati negativi consecutivi, il direttore generale ha voluto mantenere un profilo pacato, rifiutando di lasciarsi condizionare dagli umori della piazza: "La piazza? Io non mi deprimo e non posso fare lo psicologo dei tifosi".

Gaucci ha poi ricordato il lavoro straordinario svolto dalla società sul mercato, sottolineando la complessità di aver dovuto ricostruire buona parte della rosa in un lasso di tempo estremamente ridotto: "Penso che abbiamo fatto qualcosa di straordinario prendendo 17 calciatori dopo il 5 di agosto e sono convinto che la squadra sarà competitiva una volta che starà bene".

Il dirigente biancorosso si è spinto oltre, mostrando fiducia totale nel progetto tecnico anche nell'ipotesi di ulteriori difficoltà di risultato nell'immediato futuro: "Per assurdo non mi preoccuperebbe nemmeno perdere le prossime due partite, perché so dove arriveremo".

Parole che delineano una linea societaria orientata alla pazienza e alla programmazione a medio termine, in un momento in cui il Perugia è chiamato a ritrovare compattezza e risultati dopo un avvio di campionato complicato dal punto di vista sia fisico che dei risultati sul campo.

Sezione: Serie D / Data: Ven 18 settembre 2026 alle 22:15
Autore: Luigi Redaelli
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