Il panorama tecnico del calcio dilettantistico si prepara a una trasformazione profonda dopo l'ufficializzazione dell'addio tra Mauro Zironelli e il Cjarlins Muzane. Il tecnico vicentino ha chiuso un capitolo durato due anni e ben 78 incontri, congedandosi con un messaggio carico di gratitudine verso la proprietà e l'intero ambiente friulano. Le sue parole hanno sottolineato il valore umano del percorso fatto, evidenziando il legame stretto nato con la famiglia Zanutta e con tutti i collaboratori incontrati in queste ventiquattro intense mensilità di lavoro.

Ora che la separazione è definitiva, il futuro dell'ex allenatore del Cjarlins sembra puntare con decisione verso il Veneto, con il Mestre che appare come una delle destinazioni più probabili e suggestive. Per Zironelli si tratterebbe di un ritorno in una piazza che lo ha già visto protagonista in passato, avendo guidato il club arancionero fino alla conquista della Serie C nel 2017. I sostenitori mestrini seguono con grande attenzione l'evolversi della situazione, sperando di riabbracciare il tecnico che ha segnato una delle pagine più gloriose della loro storia recente.

Parallelamente, si fa sempre più concreta la possibilità di un altro addio eccellente, quello di Alessandro Moras alla guida del Brian Lignano. Dopo un quinquennio straordinario, culminato con la vittoria di tre Coppe Italia di Eccellenza, un campionato vinto e una salvezza agevole al primo anno di Serie D, il tecnico friulano e la società si separeranno consensualmente al termine della stagione. I risultati ottenuti da Moras non sono passati inosservati e il suo profilo è diventato immediatamente oggetto di desiderio per diversi club ambiziosi della zona.

In questo intricato gioco di incastri, i destini dei protagonisti tendono a sovrapporsi in maniera quasi naturale. Le indiscrezioni di mercato suggeriscono infatti che Alessandro Moras sia finito prepotentemente nel mirino proprio del Mestre e dello stesso Cjarlins Muzane, che ora deve trovare un erede all'altezza di Zironelli. Si profila dunque una sfida a distanza tra piazze prestigiose per assicurarsi uno dei tecnici più emergenti del panorama regionale, dando vita a un valzer di panchine che promette di ridefinire gli equilibri tecnici tra Friuli e Veneto.

Sezione: Serie D / Data: Mar 12 maggio 2026 alle 12:40
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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