Il rammarico per la mancata promozione diretta ha lasciato subito spazio alla grinta e all'orgoglio. L'Ancona si prepara ad affrontare il Notaresco nella semifinale play-off del girone F di Serie D, e mister Agenore Maurizi non vuole cali di tensione. Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico dorico ha tracciato un bilancio della regular season appena conclusa e ha fissato le coordinate mentali per affrontare gli spareggi, richiamando la squadra alle proprie responsabilità verso la piazza.

Il secondo posto a quota 76 punti (con un impressionante bottino di 40 punti nel girone di ritorno) certifica il grande lavoro svolto, pur non essendo bastato per agganciare la vetta. "L'obiettivo era vincere, fare un campionato importante, e lo abbiamo fatto – ha esordito Maurizi –. Il risultato finale certifica la bontà del nostro cammino. Abbiamo fatto una stagione molto positiva, con numeri importanti. Dobbiamo solo complimentarci con chi ha fatto meglio di noi, ovvero L'Aquila, che si è dimostrata la squadra più forte del campionato".

Il focus si è poi spostato sull'ultimo match disputato, un pareggio amaro per 1-1 arrivato in pieno recupero proprio contro il Notaresco, avversario che i dorici ritroveranno ai play-off. Un calo che il mister imputa esclusivamente alla tenuta psicologica: "Nel primo tempo abbiamo fatto una partita forte, poi nella ripresa siamo andati un po' troppo in gestione. Abbiamo sbagliato tre o quattro contropiedi importanti, preso una traversa e alla fine abbiamo subìto il gol dell'uno a pari al 94'. Mi è sembrato che abbiamo tirato troppo presto i remi in barca. Un calo fisico? No, è stato un calo mentale, dovuto anche a chi è subentrato a gara in corso, che non è entrato bene. In queste partite chi entra deve dare di più".

Ma i play-off, per Maurizi, non sono un semplice torneo di consolazione, bensì una missione da onorare fino in fondo: "La delusione per il mancato primo posto c'è, ma l'identità di questo gruppo è importantissima. C'è un obbligo morale verso la città, verso la società, verso i tifosi e verso tutte le persone che lavorano per noi. Dobbiamo giocare col coltello tra i denti. Non dobbiamo giocare per il primo posto, che ormai è sfumato, ma per il rispetto: rispetto per i punti che abbiamo fatto, rispetto per la piazza. Questa squadra rappresenta un popolo e va rappresentato nel miglior modo possibile fino all'ultimo minuto".

Domenica, al "Del Conero", arriverà nuovamente il Notaresco. Una sfida che l'Ancona dovrà affrontare in piena emergenza: "Domenica giocheremo senza Geronese, che era diffidato ed è stato ammonito, quindi è squalificato. Recuperi dall'infermeria? Nessuno. Forse Sfasciante, ma è difficile. Battista sicuramente no. Siamo in emergenza, ma non ci piangiamo addosso. Affronteremo una squadra forte e organizzata, ma noi dobbiamo giocare con la nostra identità. Abbiamo due risultati su tre a disposizione, ma non faremo calcoli: dobbiamo giocare da Ancona".

Sezione: Serie D / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 20:30
Autore: Anna Laura Giannini
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