Il Castelfidardo esce sconfitto dallo stadio "Mancini" al termine di una sfida cruciale per la zona salvezza. Il Termoli si impone per 2-1 in trasferta, ipotecando il risultato nel primo tempo e resistendo alla veemente reazione dei padroni di casa nella seconda frazione di gioco. Per i fidardensi si tratta di una battuta d'arresto che pesa sull'economia della classifica, nonostante una prestazione che nel secondo tempo avrebbe meritato maggiore fortuna.
La prima frazione di gioco si rivela fatale per la formazione allenata da mister Cuccù. Gli ospiti molisani mostrano sin dalle battute iniziali una maggiore lucidità negli ultimi venti metri, mentre i biancoverdi, pur creando alcune situazioni interessanti, non riescono a concretizzare. L'approccio al match vede subito protagonista Gallo, che al secondo minuto si trova davanti una ghiotta opportunità dopo un rinvio errato di Iannone, ma la sua conclusione termina di poco a lato.
Dal sesto minuto in poi, la squadra guidata da D'Adderio prende in mano le redini dell'incontro. Il Termoli costruisce diverse trame offensive e si rende pericoloso in più circostanze. Su calcio d'angolo, Biguzzi impegna severamente il portiere Osama con un colpo di testa che viene deviato in corner. La pressione degli ospiti porta i suoi frutti al decimo minuto: Paramatti commette un'ingenuità in area di rigore ai danni di Romano e l'arbitro Aureliano di Rossano non ha esitazioni nel decretare il penalty. Dallo stesso Romano viene trasformato, portando il Termoli in vantaggio.
Il Castelfidardo accusa il colpo e sei minuti più tardi la situazione si complica ulteriormente. Al sedicesimo minuto, su calcio di punizione battuto da Mercuri, Avolio si coordina alla perfezione e firma il raddoppio ospite. Lo 0-2 gela il pubblico del "Mancini" e mette in seria difficoltà i padroni di casa. La reazione biancoverde non tarda ad arrivare, con Abagnale che prova a scuotere i compagni con un tentativo dalla distanza, ma il pallone si perde sopra la traversa. Nonostante gli sforzi, la prima metà di gara si chiude con i fidardensi incapaci di impensierire concretamente la retroguardia molisana.
L'intervallo si rivela fondamentale per il Castelfidardo, che rientra in campo con un atteggiamento completamente diverso. Mister Cuccù opera un cambio immediato, inserendo Ascoli al posto di Bugari, e la mossa si rivelerà decisiva. I biancoverdi alzano il baricentro, intensificano la pressione sugli avversari e cominciano a creare numerose occasioni da rete.
Al terzo minuto della ripresa, Gallo si presenta davanti alla porta avversaria con un tentativo in corsa dall'interno dell'area, ma non trova la precisione necessaria. Cinque minuti dopo, lo stesso attaccante recupera un pallone prezioso e si lancia in una serpentina verso la porta del Termoli, senza però riuscire a finalizzare l'azione. La squadra ospite comincia ad abbassare il ritmo e a mostrare segni di stanchezza, mentre il Castelfidardo continua a spingere con insistenza.
Al decimo minuto della ripresa, Morais confeziona un assist perfetto per Palestini, la cui conclusione viene deviata in angolo da un difensore molisano. Due minuti dopo, il Termoli risponde con un'iniziativa di Romano, ma senza trovare lo specchio della porta. I padroni di casa mantengono il controllo del gioco e cercano con insistenza la rete che potrebbe riaprire la partita. Abagnale e Morais, quest'ultimo al ventitreesimo della ripresa con un tiro dal limite che sfiora il bersaglio, provano a scuotere l'inerzia del match.
La rete tanto attesa arriva al trentesimo minuto della seconda frazione: Ascoli, subentrato a inizio ripresa, riceve il pallone al limite dell'area e scaglia un tiro potente che si insacca alle spalle di Iannone. Il gol riaccende le speranze del Castelfidardo e galvanizza il pubblico di casa.
Negli ultimi quindici minuti, i biancoverdi si riversano in avanti alla ricerca disperata del pareggio. Palestini tenta la conclusione su calcio di punizione dal limite dell'area, mentre Morais prova nuovamente dalla distanza. La pressione fidardense diventa sempre più asfissiante, ma il Termoli si difende con ordine e determinazione. Nel finale di gara, Abagnale ha un'ultima opportunità dall'interno dell'area di rigore, ma la sua conclusione centrale non crea problemi al portiere ospite.
Il triplice fischio dell'arbitro Aureliano sancisce una sconfitta amara per il Castelfidardo, che esce dal campo tra gli applausi del proprio pubblico per la reazione mostrata nel secondo tempo. La formazione di Cuccù ha dimostrato carattere e capacità di reagire a una situazione complicata, ma il passivo maturato nella prima mezz'ora di gioco si è rivelato un fardello troppo pesante da ribaltare completamente.
Dal punto di vista disciplinare, l'unico ammonito della gara è stato Colabella del Termoli. Sul fronte delle sostituzioni, oltre all'immediato ingresso di Ascoli, il Castelfidardo ha inserito Traini al ventiduesimo della ripresa al posto di Valentino e Bartoli nel finale per Palestini. Il Termoli ha invece operato un doppio cambio al diciassettesimo della ripresa con gli ingressi di Thiane e Ceesay, seguiti da Cancello, Staffa e Maggioli Clemente.
Per il Castelfidardo si tratta di un risultato che complica la classifica in ottica salvezza, mentre il Termoli porta a casa tre punti preziosi da uno scontro diretto. I biancoverdi dovranno cercare di ripartire dalla prestazione della ripresa per affrontare con maggiore convinzione i prossimi impegni di campionato.
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