Domenica da dimenticare per il Cjarlins Muzane, che tra le mura amiche di Sevegliano subisce un netto passivo per mano di un Legnago solido e spietato. La formazione veneta si è imposta con un perentorio 0-3, infliggendo ai padroni di casa la seconda sconfitta stagionale davanti al proprio pubblico e portando a casa l'intera posta in palio al termine di una sfida controllata con autorità.

L'avvio dell'incontro ha subito evidenziato le intenzioni degli ospiti, pericolosi già dopo appena centoventi secondi di gioco. Verzeni, servito con precisione da Legal, ha tentato la conclusione diagonale dal limite dell'area, mandando la sfera di poco sopra la traversa. La pressione del Legnago è continuata e al 21' è stato lo stesso Legal a sfiorare il vantaggio: su una punizione di Filiciotto, il difensore ha controllato il pallone in area e ha calciato a botta sicura, trovando però l'opposizione di un attento Basso.

La replica dei locali non si è fatta attendere troppo, affidata a una ripartenza veloce orchestrata da Dominici. Quest'ultimo ha innescato Marangon, il cui cross invitante è stato corretto di testa da Glamocanin, con la palla che è sfilata fuori per una questione di centimetri. Nonostante la fiammata friulana, il Legnago ha ripreso subito il comando delle operazioni, sfondando sulla sinistra con Boschetti; il suo traversone ha liberato Gazzola, che però ha sprecato calciando alto da posizione favorevolissima.

Al 36' è salito in cattedra Faye, autore di una pregevole azione personale partendo da centrocampo. Dopo aver superato due avversari in dribbling, l'attaccante ha scagliato un destro potente che è terminato sul fondo di un soffio. Era solo il preludio al gol del vantaggio, arrivato al 43': un traversone calibrato di Filiciotto ha trovato lo stacco vincente di Gazzola, che ha indirizzato la sfera alla sinistra di Basso per l'1-0 ospite.

La ripresa si è aperta nel peggiore dei modi per gli uomini di Zironelli, colpiti a freddo dopo soli sei minuti. Faye è penetrato in area di rigore ed è caduto dopo un contatto con Dominici, spingendo il direttore di gara ad assegnare il penalty. Dagli undici metri Menghi non ha fallito, nonostante Basso avesse intuito la traiettoria riuscendo a sfiorare il cuoio senza però deviarlo fuori dallo specchio.

Il Cjarlins Muzane ha tentato di riaprire i giochi al 16' con una bella combinazione tra Marangon e Silenzi. Il neo-entrato è scattato in profondità e ha provato il diagonale, ma la mira è risultata leggermente imprecisa. Sul ribaltamento di fronte, Menghi ha sfiorato la doppietta con un tiro dal limite deviato da Vidoni che ha sorvolato la traversa, anticipando di fatto la terza rete veronese.

Al 21' della ripresa, sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto ancora una volta da Filiciotto, Faye ha trovato il tempo giusto per la deviazione vincente, mettendo al sicuro il risultato. Sotto di tre reti, la squadra locale ha perso lucidità: al 25' Moratti ha strappato palla a Vidoni sulla trequarti e ha impegnato Basso in una parata a terra. L'unico sussulto finale dei friulani è arrivato da un tiro dalla distanza di Tardivo, neutralizzato dal tuffo di Businarolo, prima del fischio finale che ha sancito il trionfo del Legnago.

CJARLINS MUZANE – LEGNAGO 0 – 3

CJARLINS MUZANE Basso, Fusco, Vidoni, Perez Blanco, Marangon (21’ st Tardivo), Dominici, Gaspardo (31’ st Doratiotto), Glamocanin (11’ st Silenzi), Aliu (21’ st Benomio), Mazzolo, Maniero. All. Zironelli.

LEGNAGO Businarolo, De Pace, Legal, Filiciotto (42’ st Bellini), Menghi, Boschetti (45’ st Filippini), Haruna, Verzeni (39’ st Bonadiman), Gazzola (25’ st Moratti), Tony, Faye (31’ st Novello). All. D’Amore.

Arbitro Diella di Vasto.

Marcatori Al 43’ Gazzola; nella ripresa, al 6’ Menghi (rigore), al 21’ Faye.

Espulsi: nessuno

Ammoniti: Aliu, Verzeni, De Pace e Vidoni.

Calcio d’angolo: 8 – 1 per il Legnago

Recupero: 1 e 5’

Sezione: Serie D / Data: Dom 08 febbraio 2026 alle 22:00
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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