ESCLUSIVA NC - Le prime parole di Tommaso Manzo, neo-acquisto del Gladiator

"Contento della nuova avventura, grazie a Salvatore Buonomo"
21.07.2012 13:15 di Titti Acone  articolo letto 1189 volte
© foto Pignalosa
© foto Pignalosa

Parte la nuova avventura per Tommaso Manzo, attaccante di razza, classe 1980, che ieri ha finalmente trovato l’accordo con il nuovo Gladiator di patron Vincenzo Luce.  In esclusiva per il nostro sito www.notiziariocalcio.com abbiamo raccolto le prime dichiarazioni del “puntero” napoletano:
Sono molto contento della scelta fatta – inizia Manzo -, perché dopo le ultime stagioni più di uno pensava ad un Manzo in fase calante. Invece la seconda parte di stagione ad Ischia con nove  gol in diciassette partite sta a testimoniare che posso fare ancora bene”.
Manzo vanta uno score invidiabile per un totale di 164 gol in 230 partite in D suddivisi fra Ischia, Sibilla Bacoli, Pianura, Sangiuseppese, Pomigliano, Nola e Puteolana e 3 gol in 18 partite nell’unica stagione in serie C con la Puteolana. Numeri impressionanti con una media di quasi un gol (0,71) a partita. Tanto da far commentare a più di un operatore, che guardando i numeri, quando gioca Manzo, si parte dall’1-0.
Mi ha fatto piacere  – continua il bomber napoletano -, il personale interessamento e la voglia di patron Luce di volermi alla sua corte. Il progetto è ambizioso e sono convinto che con l’organico allestito faremo un campionato importante. Inoltre mi hanno parlato molto bene di mister Squillante e sono voglioso di mettermi a sua disposizione”.

Ancora una volta decisivo nella trattativa è stato il ruolo dell’ex compagno di Tommaso, Salvatore Buonomo: “Ma devo dire  – continua Manzo – che così com’era bravo in campo, Salvatore si sta ben comportando anche fuori. Al di là delle battute c’erano stati diversi contatti con altre società, anche fuori dalla nostra regione. Come al solito ci siamo serenamente confrontati ed anche  questa volta Buonomo ha scelto le parole giuste ed un “timing” perfetto per portare a termine una trattativa che ad un certo punto si era fatta complicata. Facendo anche un passo indietro, pur di non pregiudicare il nostro obiettivo che era quello di venire a S.Maria Capua Vetere per ripartire da un club ambizioso”.