Il Casteggio ritrova uno dei suoi più prolifici bomber del recente passato. La società gialloblù ha ufficializzato l'ingaggio di Andrea Migliavacca, attaccante nato a Gambolò nel 1994, che aveva iniziato l'attuale campionato indossando la casacca del Garlasco in Promozione. Un ritorno che alimenta le speranze di una squadra in difficoltà, reduce da cinque partite consecutive senza trovare la via del gol.
Non è la prima volta che Migliavacca veste i colori gialloblù dell'Oltrepò. Il centravanti aveva già fatto il suo approdo nella formazione di patron Tinozzi durante il mercato invernale della stagione 2021/2022, quando il Casteggio disputava il campionato di Prima categoria. In quella circostanza, le sue dieci marcature si rivelarono determinanti per conquistare la promozione in Promozione, segnando l'inizio di un ciclo vincente.
La stagione seguente rappresentò l'apice della collaborazione tra l'attaccante e la società. Migliavacca confezionò un bottino straordinario di 28 reti, risultando decisivo nell'impresa storica del cosiddetto "doblete": la squadra conquistò sia il primato nel girone di Promozione che la Coppa Italia regionale. Proprio nella finale di quest'ultima competizione, disputata nell'aprile 2023 allo stadio Gianni Brera di Pero contro l'Arcellasco, fu Migliavacca a sbloccare il risultato dopo pochi minuti dall'inizio. Sotto la guida di mister Pagano, il Casteggio si impose per 2-1, completando un'annata memorabile.
L'avventura proseguì anche nella stagione successiva, con la squadra impegnata nel più impegnativo campionato di Eccellenza. Migliavacca realizzò 13 reti nella prima parte della stagione, prima di trasferirsi alla Caronnese nel mercato di riparazione, chiudendo così il primo capitolo della sua esperienza gialloblù.
Oggi questo ritorno assume un significato particolare per la situazione attuale della formazione guidata da mister Paolo Barbieri. Il Casteggio sta attraversando un momento critico, con una fase offensiva in evidente difficoltà: nel corso della stagione in corso sono state realizzate appena 10 reti complessive, e la porta avversaria rimane inviolata da cinque giornate consecutive. L'ultimo sigillo risale al primo novembre, quando i gialloblù impattarono 1-1 in casa contro il Caravaggio.
La classifica riflette queste difficoltà: la squadra occupa il terzultimo posto del girone, alla pari con il Cinisello, trovandosi in piena zona playout. Una posizione preoccupante che richiede un'inversione di tendenza immediata per evitare complicazioni nella seconda parte della stagione.
L'arrivo di Migliavacca rappresenta un segnale forte da parte della dirigenza, che punta sulle certezze rappresentate da un giocatore che conosce perfettamente l'ambiente e che ha già dimostrato di poter fare la differenza in passato. L'auspicio è che il bomber possa ritrovare rapidamente la via del gol, contribuendo non solo con le sue realizzazioni ma anche con l'esperienza maturata nelle ultime stagioni tra Eccellenza e categorie superiori.
Il primo banco di prova potrebbe arrivare già nel prossimo impegno casalingo. Domenica, con fischio d'inizio fissato alle 14.30, il Casteggio ospiterà il Seregno al Comunale di via Dabusti per la quindicesima giornata del girone di andata di Eccellenza, la terzultima prima della pausa invernale. Un match che si preannuncia cruciale per il morale della squadra e per iniziare la scalata verso posizioni più tranquille della graduatoria.
Il mercato gialloblù ha registrato anche un movimento in uscita. La società ha perfezionato la risoluzione consensuale del contratto con il centrocampista Zakaria Bakraoui. Il presidente Tinozzi e l'intera dirigenza hanno voluto pubblicamente ringraziare "Zak" per la serietà, l'impegno e la professionalità dimostrata durante la sua permanenza nel club.
Dopo il ritorno di Luca Bargiggia, l'ingaggio di Migliavacca conferma la strategia del Casteggio di puntare su elementi fidati e già conosciuti per tentare la rimonta in classifica. La speranza dell'ambiente gialloblù è che questo innesto possa rivelarsi determinante per riaccendere un attacco spento e, soprattutto, per conquistare quei punti indispensabili per abbandonare le zone basse della classifica e affrontare con maggiore serenità la seconda parte del campionato.
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