Il Chieri ha ufficializzato il cambio in panchina, optando per una soluzione drastica dopo aver analizzato attentamente l'andamento della prima porzione di campionato. La dirigenza ha comunicato la fine del rapporto professionale con l'allenatore Matteo Vagli, che lascia il ruolo di guida tecnica della prima squadra.
La separazione è stata presentata dal club come frutto di "una valutazione complessiva della situazione tecnica e dei risultati ottenuti nella prima parte di stagione". Nonostante l'interruzione del rapporto sulla panchina, la società ha voluto sottolineare il contributo offerto dal tecnico uscente, evidenziando come Vagli abbia dimostrato "professionalità, dedizione" durante il periodo trascorso alla guida della squadra. Un particolare significativo riguarda il futuro dell'ex allenatore: il Chieri ha infatti specificato che Vagli "resterà comunque in società con un nuovo incarico", segnale di una rottura non traumatica e del riconoscimento delle qualità professionali del tecnico.
Il testimone passa nelle mani di Roberto Berta, chiamato ad assumere "immediatamente la panchina" con l'obiettivo di invertire la rotta e risollevare le sorti della squadra. La nomina del nuovo allenatore rappresenta solo uno degli interventi decisi dalla dirigenza, che ha optato per una riorganizzazione più ampia dell'intera struttura tecnica.
L'intervento della società non si limita infatti alla sola sostituzione del tecnico, ma si estende all'intera area sportiva. La direzione della prima squadra è stata affidata a Luciano Ferramosca, figura di esperienza che avrà il compito di coordinare le attività tecniche e gestionali della rosa. Al suo fianco opererà Fabio Paschetta, che contribuirà al progetto di rilancio. Entrambi sono stati descritti come "già operativi per il rilancio del progetto", a testimonianza della rapidità con cui la società ha voluto mettere in campo le nuove figure.
La scelta di procedere con una ristrutturazione così articolata evidenzia la determinazione del Chieri di correggere la traiettoria intrapresa e di riportare la squadra su livelli considerati più consoni alle ambizioni del club. Le aspettative della dirigenza sono state espresse chiaramente attraverso le parole del presidente Claudio Bello e del direttore generale Francesco Marinaccio, che hanno manifestato "piena fiducia nel nuovo assetto", dichiarandosi "convinti che queste scelte possano riportare il Chieri ai livelli coerenti con le ambizioni societarie".
L'operazione testimonia la volontà della proprietà di non accontentarsi dell'andamento attuale e di investire, anche attraverso modifiche organizzative significative, per raggiungere gli obiettivi prefissati a inizio stagione. Il nuovo corso tecnico e dirigenziale parte dunque con il mandato esplicito di rivitalizzare il progetto sportivo e di colmare il divario tra le prestazioni attuali e le aspettative del club.
Per Berta si apre una sfida immediata: dovrà rapidamente entrare in sintonia con il gruppo e implementare le proprie idee tattiche per ottenere risultati concreti nel più breve tempo possibile. La pressione è inevitabilmente alta, considerando le dichiarazioni programmatiche della dirigenza e la necessità di dare una scossa all'ambiente.
Il Chieri si appresta dunque ad affrontare la seconda parte di stagione con un nuovo volto, sia in panchina che negli uffici, nella speranza che il cambio di rotta possa tradursi in una crescita di rendimento sul campo e nel conseguimento di quegli obiettivi che, fino a questo momento, sono rimasti distanti.
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