Il sogno della Caronnese di raggiungere la finale di Coppa Italia Dilettanti Lombardia si infrange al "Città di Meda", stadio scelto come sede neutrale per ospitare la semifinale. La formazione guidata da Michele Ferri esce dal torneo per mano della Solbiatese di Vito Grieco, che si impone con un netto 3-1 al termine di una sfida combattuta e ricca di emozioni.
La giornata invernale, illuminata da un sole inaspettato per la stagione, ha fatto da cornice a una partita che ha visto i rossoblù caronnesi costretti a giocare in dieci uomini per oltre sessanta minuti, circostanza che ha inevitabilmente condizionato l'esito dell'incontro.
La Solbiatese ha imposto il proprio marchio sull'incontro già nelle battute iniziali. Dopo una fase di studio caratterizzata da continui capovolgimenti di fronte, gli ospiti sono passati in vantaggio al settimo minuto: sugli sviluppi di un traversone dalla fascia battuto da Manfrè, Monteiro Barbosa è stato abile a inserirsi e a deviare di testa da distanza ravvicinata, battendo l'estremo difensore Vergani e portando la propria squadra sull'1-0.
La reazione della formazione di casa non si è fatta attendere. I rossoblù hanno risposto con una serie di offensive che hanno messo in difficoltà la retroguardia avversaria. Al diciassettesimo minuto, Vitofrancesco si è reso protagonista di una conclusione angolata rasoterra che ha costretto il portiere Chironi a una parata d'istinto, respingendo la sfera in calcio d'angolo.
L'illusione del pareggio è arrivata due minuti più tardi, quando Colombo ha raccolto un cross di Dilernia e depositato il pallone in rete, ma la gioia è stata smorzata immediatamente dalla segnalazione del guardalinee che ha ravvisato una posizione irregolare dell'attaccante.
Il match ha subito una svolta determinante al trentatreesimo minuto del primo tempo. Dilernia è stato espulso per un fallo da ultimo uomo commesso addirittura dalla metà campo, lasciando la Caronnese in inferiorità numerica per tutto il resto della partita. Un'espulsione che ha inevitabilmente modificato gli equilibri tattici e costretto mister Ferri a riorganizzare la squadra.
Nonostante lo svantaggio numerico, i padroni di casa hanno continuato a cercare la via del pareggio. Al trentottesimo minuto, El Hilali si è fatto largo nell'area avversaria con un'azione personale, liberandosi della marcatura e calciando una conclusione che ha sfiorato l'incrocio dei pali.
Il secondo tempo si è aperto con una Caronnese determinata a ribaltare il risultato nonostante l'uomo in meno. Al quarto minuto della ripresa, una lunga rimessa laterale di Vitofrancesco ha creato scompiglio nell'area della Solbiatese, con una mischia che la difesa ospite è riuscita a disinnescare con qualche difficoltà.
Gli sforzi della formazione rossoblù sono stati premiati al sessantaduesimo minuto: su un preciso assist di Colombo, Ghibellini si è elevato più in alto di tutti e ha infilato di testa il pareggio con decisione, riportando il risultato sull'1-1 e riaccendendo le speranze di qualificazione.
L'equilibrio, tuttavia, è durato poco. All'ottantottesimo minuto è arrivata la doccia gelata per la Caronnese: Guanziroli ha servito un passaggio illuminante sulla corsia destra, dove Martinez si è inserito puntualmente e ha battuto Vergani per il 2-1 che ha riportato avanti la Solbiatese.
Nel finale, la formazione di Ferri si è riversata in avanti alla disperata ricerca del nuovo pareggio, ma ha lasciato inevitabili spazi in contropiede. La Solbiatese, cinica e organizzata, ne ha approfittato al novantatreesimo minuto quando Monteiro, autore del primo gol, ha chiuso definitivamente i conti con la rete del 3-1, firmando così la doppietta personale e il passaggio del turno della propria squadra.
La direzione arbitrale è stata affidata a Enea Cortesi della sezione di Bergamo, coadiuvato dagli assistenti Marco Molino di Cinisello Balsamo e Miki Ravelli di Bergamo. Nel corso della gara sono stati ammoniti Cosentino per la Solbiatese e Sorrentino per la Caronnese, oltre naturalmente all'espulsione di Dilernia che ha segnato il destino dell'incontro.
Per la Solbiatese di Vito Grieco si aprono ora le porte della finale di Coppa Italia Lombardia, traguardo raggiunto grazie a una prestazione solida e concreta, caratterizzata dalla capacità di sfruttare i momenti chiave della partita. La Caronnese di Michele Ferri, pur uscendo dalla competizione, può reclamare a pieno titolo di aver disputato una gara generosa, lottando con orgoglio e determinazione nonostante l'inferiorità numerica prolungata che ha condizionato pesantemente le possibilità di successo.
Il campo neutro del "Città di Meda" ha dunque emesso il suo verdetto, premiando la concretezza e il cinismo della Solbiatese, ma anche riconoscendo il valore di una Caronnese che ha saputo tenere testa agli avversari fino all'ultimo minuto disponibile, arrendendosi solo di fronte a una superiorità numerica impossibile da colmare nel lungo periodo.
Tabellino
Solbiatese - Caronnese 3-1
Solbiatese: Chironi, Lonardi D. (24′ st Guanziroli), Gabrielli, Cosentino (31′ st Puka), Manfrè, Cocuz, Minuzzi (19′ st Silla), Gasparri (37′ st Martinez), Fiorella (21′ st Bobbo), Suatoni, Monteiro. A disposizione: Cavalleri, Ceruti, Galli, Guidetti. All. Vito Grieco
Caronnese: Vergani, Vitofrancesco, Dilernia, Cannizzaro (12′ st Terrini), Galletti, Sorrentino, Malvestio, Ortelli (35′ st Bugno), Colombo, Di Quinzio (31′ st Vaghi), El Hilali (12′ st Ghibellini). A disposizione: Colombo, Tumino, Corno, Cerreto, Savino. All. Michele Ferri
Arbitro: Enea Cortesi di Bergamo
Assistenti: Marco Molino di Cinisello Balsamo e Miki Ravelli di Bergamo
Reti: 7′ pt Monteiro (S), 17′ st Ghibellini (C), 43′ st Marrtinez (S), 48′ st Monteiro (S)
Ammoniti: Cosentino (S), Sorrentino (C)
Recupero: 3′ primo tempo, 5′ secondo tempo
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