La Lucchese non si ferma e lancia un segnale inequivocabile a tutto il campionato attraverso una sessione di mercato che definire ambiziosa sarebbe riduttivo. Presso la sala stampa dello stadio Porta Elisa, la società ha presentato ufficialmente tre nuovi innesti di assoluto rilievo, prelevati direttamente dalla Serie D per alzare ulteriormente il tasso tecnico di una rosa già competitiva. Si tratta dell'attaccante Francesco Fedato, del difensore laterale Alessandro Tosi e del centrocampista Federico Zenuni. Tre colpi, uno per reparto, scelti meticolosamente per consolidare la posizione di vertice e rispondere alle aspettative di una piazza che sogna in grande.
A fare gli onori di casa è stato il direttore generale Andrea Gianni, affiancato dal patron Matteo Brunori. Il dirigente ha sottolineato come questo mercato di riparazione sia stato interpretato non come una semplice necessità di correzione, ma come l'opportunità per alzare l'asticella delle ambizioni. Grazie allo sforzo economico della proprietà, sono arrivati elementi che la società considera di categoria superiore, già integrati nel gruppo e pronti a scendere in campo dopo aver sostenuto i primi allenamenti. L'obiettivo dichiarato è quello di completare il percorso di crescita iniziato con gli innesti di Camilli e Colferati, puntando su calciatori che hanno dimostrato una ferma volontà di sposare il progetto rossonero.
Nonostante il primato in classifica, la dirigenza mantiene i piedi per terra ma non nasconde la soddisfazione per quanto fatto finora. Gianni ha ricordato come, ai nastri di partenza, la Lucchese non fosse indicata tra le favorite assolute, posizione conquistata invece sul campo con il lavoro quotidiano. Ora, con l'innesto di ulteriore qualità, la società si prenderà del tempo per valutare eventuali movimenti in uscita in stretta sinergia con l'allenatore, assicurandosi che ogni pedina in organico sia funzionale alla causa e che nulla venga lasciato al caso nella gestione del gruppo.
Il momento più emozionante della presentazione è stato senza dubbio il ritorno di Francesco Fedato. L'attaccante del 1992, alla sua quarta parentesi a Lucca, ha spiegato i motivi che lo hanno spinto a lasciare un Treviso primo in classifica per tornare in rossonero. Fedato ha parlato di un "debito" di riconoscenza verso la città e la maglia, ricordando le difficoltà della passata stagione e sottolineando l'importanza del contratto biennale offerto dal presidente, segno di una fiducia solida e di un progetto che sta nascendo dal nulla con basi molto concrete.
Insieme a lui, hanno espresso grande entusiasmo anche Tosi e Zenuni. Il giovane difensore classe 2001, ex San Marino, ha dichiarato di sentirsi in ottima condizione fisica nonostante un impiego non costante nelle ultime settimane, pronto a dare il suo contributo sulla fascia. Zenuni, centrocampista classe 1997 proveniente dalla Reggina, ha invece evidenziato la rapidità con cui ha accettato l'offerta lucchese, spinto dal desiderio di riscatto dopo un periodo difficile condizionato da un vecchio infortunio. Con questi tre innesti, la Lucchese si candida ufficialmente a essere la squadra da battere, combinando l'entusiasmo dei nuovi arrivati con la solidità di un gruppo che non vuole smettere di stupire.
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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