La settimana del Casarano si presenta particolarmente intensa. Giovedì pomeriggio, alle ore 18.00, lo stadio "Capozza" ospiterà la sfida contro il Siracusa, valida per l'undicesima giornata del girone di ritorno del campionato di Serie C. Un appuntamento che la formazione guidata da mister Di Bari affronta con rinnovata fiducia dopo il prestigioso successo ottenuto sul campo del Foggia, ma con la massima attenzione nei confronti di un avversario che ha dimostrato carattere e imprevedibilità.
Gli ospiti siciliani arrivano in Salento dopo aver attraversato quella che potrebbe essere definita la settimana più complicata della loro stagione. Penalizzazioni, la certezza di un prossimo deferimento e una crisi societaria ormai manifesta avrebbero potuto abbattere il morale di qualsiasi formazione. Eppure, proprio quando sembrava che le energie mentali fossero al minimo, il Siracusa ha risposto sul campo con una prestazione rabbiosa e determinata, travolgendo per 4-0 la Casertana, squadra di alta classifica. Una vittoria netta, costruita con cuore e attributi, che ha lasciato gli avversari campani con le ossa rotte e ha lanciato un chiaro messaggio a tutto il girone: la formazione siciliana non intende arrendersi.
La compagine rossoazzurra si presenta all'appuntamento infrasettimanale forte del successo conquistato a Foggia, risultato che ha spezzato il digiuno di vittorie esterne nel nuovo anno. Vincenzo Ferrara, diventato elemento cardine dell'assetto tattico di mister Di Bari e tra i migliori per rendimento stagionale, analizza con lucidità il momento della squadra.
«Vincere, sia in casa che fuori, non è mai facile. Ovviamente, fuori casa tutto diventa più complicato, ma ritengo che dal punto di vista delle prestazioni siamo andati sempre bene, certamente quando il risultato non arriva ti rimane sempre un senso di insoddisfazione. Ma a Foggia, dopo l'ottima prestazione di Cerignola, dove non meritavamo di perdere, finalmente è arrivata la prima vittoria esterna del nuovo anno e l'abbiamo ottenuta con convinzione, reagendo con forza dopo lo svantaggio e riuscendo a ribaltarla del tutto nel finale», spiega il giocatore rossoazzurro al "Quotidiano di Puglia".
La classifica attuale del Casarano rispecchia un cammino soddisfacente, anche se qualcuno potrebbe chiedersi se la squadra salentina non avrebbe potuto raccogliere qualche punto in più. Ferrara, tuttavia, invita a guardare il quadro complessivo con realismo e orgoglio.
«Ricordiamoci che siamo in serie C, dove il Casarano ci mancava da tanti anni, per cui, a mio parere, siamo in perfetta sintonia con quelle che sono le aspettative della società, siamo vicini a raggiungere l'obiettivo della salvezza, per il quale ci mancano ancora dei punti, perché alla fine della corsa occorre sempre tenere conto dei numeri, dobbiamo continuare a farli e, appunto, a migliorare la nostra classifica», sottolinea il centrocampista.
Il giocatore evidenzia inoltre la qualità di alcuni risultati ottenuti nel corso della stagione: «Sui punti che abbiamo non dobbiamo che essere soddisfatti, perché lì ci sono le vittorie con Benevento e Catania, ossia punti pesantissimi che siamo riusciti a prendere e che magari nessuno ci dava, questo è il calcio, nulla può essere dato per scontato, il Casarano sta facendo un percorso regolare, siamo ora nella fase della volata finale della stagione e perciò vogliamo essere pronti a cogliere il meglio possibile».
Uno degli aspetti più interessanti della stagione rossoazzurra riguarda proprio l'evoluzione tattica di Vincenzo Ferrara. Il giocatore, tradizionalmente dotato di spiccate attitudini offensive, ha modificato sensibilmente il proprio approccio al match, come dimostrato nella recente trasferta di Foggia, dove ha svolto il ruolo di catalizzatore della manovra offensiva, svariando su tutto il fronte d'attacco.
«Il mister mi ha chiesto di svolgere determinati compiti, che, è vero, si discostano da quelle che sono le mie caratteristiche. Sto cercando di farlo nel miglior modo possibile, è un ruolo decisamente più impegnativo per me, non l'avevo mai fatto», ammette con sincerità Ferrara, confermando la propria disponibilità ad adattarsi alle esigenze tattiche della squadra.
In vista della sfida di giovedì, Ferrara esprime rispetto per l'avversario ma anche la volontà di dare continuità ai risultati: «È un avversario che si presenta a Casarano con piglio determinato, hanno battuto la Casertana, che è una formazione di alta classifica, disputando forse la migliore partita della stagione, malgrado le incertezze che riguardano tutto l'ambiente. Ma noi rispettiamo l'avversario e, per quanto ci riguarda, vogliamo dare continuità alla vittoria ottenuta a Foggia».
La partita del "Capozza" si preannuncia quindi come un crocevia importante per entrambe le formazioni. Il Casarano cercherà di consolidare il proprio percorso verso la salvezza, sfruttando il morale alto dopo il successo pugliese. Il Siracusa, invece, vorrà confermare che la reazione contro la Casertana non è stata un episodio isolato, ma l'inizio di una risalita necessaria per superare le difficoltà extracampo.
In questa fase decisiva della stagione, dove ogni punto può fare la differenza, i rossoazzurri sono chiamati a mantenere alta la concentrazione e a dimostrare la maturità necessaria per gestire un calendario fitto di impegni. La risposta del pubblico del "Capozza" sarà fondamentale per spingere la squadra verso un risultato che potrebbe avvicinare ulteriormente l'obiettivo stagionale.
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