Alla vigilia della delicata trasferta di Bari, l'allenatore dell'Empoli Alessio Dionisi ha analizzato le insidie che attendono la sua squadra in uno dei teatri più suggestivi del calcio italiano. Il tecnico ha voluto immediatamente sgomberare il campo da ogni possibile paragone con il passato, sottolineando come il match in programma domani allo stadio San Nicola non debba in alcun modo essere influenzato dai precedenti stagionali.

«Non dobbiamo pensare alla partita dell’andata. Domani sarà una partita diversa, complicata, in uno stadio prestigioso. Dovremo disputare una gara all’altezza del contesto» ha dichiarato l'allenatore, evidenziando la necessità di approcciare l'incontro con la massima concentrazione. Per Dionisi, giocare in un impianto di tale caratura richiede una personalità spiccata per non farsi intimorire dall'ambiente.

Il momento che sta attraversando la formazione toscana richiede una reazione immediata, e il tecnico non ha nascosto un pizzico di amarezza per i risultati dell'ultimo periodo, che non rispecchiano le ambizioni del club. La consapevolezza di dover cambiare marcia è forte all'interno dello spogliatoio azzurro, soprattutto in vista di una sfida contro un avversario galvanizzato dagli ultimi eventi.

«Arriviamo da un momento in cui non siamo soddisfatti di ciò che stiamo facendo, affrontiamo un Bari che ha appena vinto a Genova contro la Sampdoria e che ha giocatori esperti, insieme a giovani interessanti» ha ammesso il mister. La compagine pugliese, reduce da un importante successo esterno, rappresenta un ostacolo di alto livello per un Empoli a caccia di riscatto.

L'atteggiamento tattico sarà una delle chiavi della partita. Dionisi si aspetta un Bari propositivo, spinto dalla voglia di conquistare l'intera posta in palio davanti ai propri tifosi. Questa impostazione potrebbe favorire le caratteristiche dell'Empoli, a patto che la squadra riesca a mantenere ritmi di gioco elevati per tutta la durata della contesa.

«Mi aspetto una partita differente rispetto all’ultima: loro vorranno vincere e questo ci obbligherà ad accettare un confronto a viso aperto. Dovremo alzare il ritmo, perché solo così possiamo esprimere al meglio le nostre qualità» ha aggiunto l'allenatore, tracciando la strategia necessaria per uscire indenni o vittoriosi dal confronto con i biancorossi.

Sul fronte dell'organico, arrivano notizie agrodolci per lo staff tecnico empolese. Se da un lato il gruppo ha recuperato quasi tutti i suoi effettivi, dall'altro restano alcune assenze pesanti che costringeranno l'allenatore a rivedere parzialmente i propri piani. La situazione medica è costantemente monitorata per garantire le migliori scelte possibili.

«Il gruppo sta bene. Sono rientrati tutti, a parte Ghion e Pellegrini. È giusto ricordare sempre Pietro, perché fa parte della squadra anche se non sarà disponibile fino al termine della stagione» ha spiegato Dionisi, rivolgendo un pensiero speciale al calciatore lungodegente che continuerà a sostenere i compagni da fuori.

A queste assenze già note se n'è aggiunta una dell'ultima ora, fortunatamente di entità lieve ma sufficiente a escludere il giocatore dalla lista dei convocati per la trasferta in Puglia. Un piccolo intoppo che però non sposta l'equilibrio della preparazione atletica svolta durante la settimana di allenamenti.

«L’ultimo ad essersi fermato è Popov per un piccolo problema, nulla di grave, ma non si è allenato e non sarà della partita» ha concluso il tecnico, confermando che la squadra partirà comunque con una rosa competitiva e pronta a dare battaglia in un turno di campionato che si preannuncia fondamentale per il prosieguo della stagione.

Sezione: Serie B / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 22:15
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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