Il Catanzaro si proietta immediatamente verso il prossimo impegno stagionale, lasciandosi alle spalle solo parzialmente le emozioni vissute nell'ultima uscita casalinga. Non sono trascorsi neppure tre giorni dalla convincente prestazione offerta contro il Frosinone, una gara che ha lasciato in dote molti spunti positivi ma anche l'amarezza per un successo sfumato nel finale.

Proprio da questo sentimento di incompiutezza riparte il tecnico Alberto Aquilani, che ha analizzato il momento dei suoi ragazzi sottolineando come la gestione degli episodi faccia parte del percorso di maturazione. La sfida in terra toscana contro la Carrarese, guidata dall'ex Antonio Calabro, rappresenterà un banco di prova cruciale per testare la resistenza delle Aquile.

«Ci resta sicuramente il rammarico di non avere ottenuto i tre punti, perché abbiamo giocato la partita per tentare di vincerla» ha ammesso l'allenatore ai canali ufficiali della società calabrese. Per Aquilani, il pareggio con i ciociari non deve essere visto come un fallimento, ma come una lezione preziosa da cui trarre insegnamenti per il futuro prossimo.

L'analisi del mister punta sulla crescita globale del gruppo, invitando i calciatori a trasformare la delusione in energia positiva. «Per come si era messa, un po’ di rammarico ci rimane. Però analizzandola resta la volontà di andare a migliorare ciò che possiamo, e quindi credo che sia anche un’esperienza per le prossime partite» ha proseguito il tecnico romano.

Secondo Aquilani, la consapevolezza di aver tenuto testa a una corazzata come il Frosinone deve dare forza al Catanzaro, senza però far calare la tensione. La trasferta di Carrara richiede infatti una tenuta atletica e psicologica non indifferente, specialmente dopo aver speso molto dal punto di vista dell'intensità nell'ultimo turno di campionato.

«La prendiamo da questo punto di vista, e anche con la consapevolezza che abbiamo fatto una partita importante» ha ribadito l'ex centrocampista della Nazionale, ponendo l'accento sulla necessità di non disperdere quanto di buono prodotto sul piano del gioco e dell'identità tattica nelle ultime settimane.

In vista del match al dei Marmi, il fattore mentale sarà quello che sposterà gli equilibri secondo la visione dello staff tecnico giallorosso. In un torneo così serrato, la capacità di resettare le emozioni della gara precedente e focalizzarsi esclusivamente sul nuovo ostacolo è ciò che distingue le grandi squadre dalle altre.

«È ovvio che la testa è fondamentale, dobbiamo mettere alle spalle quello che è stato fatto e guardare solamente all’obiettivo, alla gara che è la cosa più importante» ha spiegato Aquilani con fermezza. L'allenatore si aspetta risposte concrete dai suoi uomini, auspicando che la squadra sappia mantenere lo stesso ritmo visto recentemente.

La continuità è la parola d'ordine in casa Catanzaro, sia sotto il profilo fisico che sotto quello della concentrazione. «Quindi mi aspetto continuità di testa e di gambe» ha aggiunto il mister, consapevole che la Carrarese non è un avversario da sottovalutare, come dimostrato già nel precedente incontro stagionale tra le due formazioni.

Il tecnico ha speso parole di grande rispetto per la compagine azzurra, ricordando le insidie incontrate nella partita d'andata. La squadra toscana possiede infatti una struttura tecnica solida e individualità capaci di punire ogni minima distrazione dei calabresi, rendendo il match estremamente spigoloso.

«La Carrarese è una buona squadra, che all’andata ci aveva messo in difficoltà. È una squadra che ha dei valori importanti» ha osservato Aquilani, mettendo in guardia l'ambiente da facili entusiasmi o peccati di presunzione che potrebbero costare caro in un campo così ostico.

La ricetta per uscire indenni o con l'intera posta in palio dalla trasferta toscana risiede, secondo l'allenatore, in un approccio caratterizzato dalla modestia e dal lavoro di squadra. La mentalità dovrà essere quella di un gruppo affamato di risultati e desideroso di scalare ulteriormente le posizioni in graduatoria.

«Sarà una partita da affrontare innanzitutto con il massimo dell’umiltà e con la forza e la mentalità di un gruppo che vuole continuare a crescere» ha concluso Alberto Aquilani, tracciando il profilo della prestazione ideale per dare continuità al sogno del Catanzaro in questa categoria.

Sezione: Serie B / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 21:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
vedi letture