Un punto strappato con i denti, al termine di una battaglia combattuta fino all'ultimo respiro. La Giana Erminio lascia il campo dell'Ernesto Breda di Sesto San Giovanni con un prezioso pareggio per 1-1 contro l'Alcione Milano, ottenuto grazie alla rete di Vitale al minuto 97, quando tutto sembrava ormai perduto. Una sfida valevole per la trentesima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi che ha visto i grigi dimostrare orgoglio e determinazione, ribaltando nel finale un match che si era fatto complicato.
La gara si inserisce in un calendario intenso per la formazione guidata da Vinicio Espinal, impegnata nella seconda di tre partite nell'arco di una settimana. L'allenatore conferma tra i pali Zenti, protetto dal trio difensivo composto da Previtali, Ferri e Duca. La mediana vede protagonisti Berretta, Marotta e Renda, con Albertini e Ruffini sulle fasce. In avanti, spazio alla coppia formata da Galeandro e dall'ex Samele, chiamato ad affrontare la sua vecchia squadra.
La prima frazione di gioco si apre con entrambe le compagini che si studiano, cercando di prendere le misure. Al sesto minuto, però, arriva l'episodio che potrebbe cambiare l'inerzia del match: un lancio in profondità di Giorgeschi trova Pitou in area, con Duca che interviene trattenendo per la maglia l'attaccante avversario. L'arbitro Maria Marotta di Sapri non ha dubbi e indica il dischetto del rigore. La panchina della Giana contesta, richiamando l'attenzione su un possibile fuorigioco, e l'allenatore Espinal decide di giocarsi la carta della revisione FVS. Dopo l'on field review, la decisione viene confermata. Dal dischetto si presenta Reanult, che calcia con precisione verso l'angolino basso alla destra di Zenti. Il portiere intuisce la traiettoria e si distende, ma è il palo a salvare i grigi, negando il vantaggio ai padroni di casa in avvio di partita.
La Giana prova a scuotersi e al 24' costruisce una buona trama: Renda con un inserimento dalla corsia mancina serve Albertini, che tenta di restituirgli il pallone, ma un difensore dell'Alcione legge la giocata e allontana la sfera. La prima conclusione dalla bandierina arriva al 33', conquistata dalla formazione ospite, ma la retroguardia milanese controlla senza patemi. Tre minuti più tardi, nuovo corner per gli uomini di Espinal: Berretta crossa in area, la difesa respinge e Marotta, posizionato al limite, riprende il pallone e scarica un destro potente che però termina alto sopra la traversa.
Sul finire della prima metà di gara, al 39', Samele riceve palla da Galeandro e prova la conclusione rasoterra dalla distanza, ma Agazzi si fa trovare pronto e blocca a terra. Le squadre vanno al riposo sullo 0-0, con la sensazione che la partita debba ancora entrare nel vivo.
Il secondo tempo si apre con importanti novità negli undici titolari: Espinal inserisce Nelli al posto di Berretta e Cannistrà per Duca, mentre nell'Alcione entra Lanzi rilevando Galli. La ripresa inizia con ritmi più elevati: al quinto minuto Olivieri verticalizza per Lopes, che dalla sinistra tenta un cross-tiro insidioso, ma nessun compagno riesce a intervenire sulla traiettoria.
Al 57' i padroni di casa beneficiano di una punizione dal lato destro dell'area di rigore: Lopes calcia mirando alla porta, ma la sfera sorvola di poco la traversa. Passano sei minuti e mister Cusatis opera un doppio cambio: dentro Tordini per Pitou e Invernizzi al posto di Lopes. È proprio in questo frangente che la Giana costruisce la chance più nitida del proprio incontro: cross di Renda indirizzato verso Galeandro, che da posizione ravvicinata scarica un tiro che sembra destinato al fondo della rete, ma Agazzi compie un intervento straordinario in tuffo, mantenendo inviolata la propria porta.
Al 74' arriva la rete che sblocca l'equilibrio: Invernizzi, appena entrato, riceve palla al limite dell'area, si libera di Galeandro con un dribbling secco, avanza verso la porta e con un tiro teso indirizzato sul secondo palo supera Zenti, portando l'Alcione in vantaggio. La Giana accusa il colpo e Espinal corre ai ripari con un doppio cambio al 76': fuori Albertini e Galeandro, dentro Occhipinti e Vitale. Cinque minuti dopo tocca a Lischetti rilevare Renda sulla fascia sinistra.
Nel forcing finale, al 90' i grigi reclamano un penalty per un doppio contatto in area, prima su Marotta e poi su Samele. Espinal richiede la revisione video, l'arbitro va a rivedere le immagini ma dopo un lungo esame decide che non ci sono gli estremi per concedere il tiro dagli undici metri. Due minuti più tardi è l'Alcione a giocarsi la carta FVS per un presunto fallo a centrocampo su Tordini, ma anche in questo caso non viene ravvisata alcuna irregolarità.
Quando tutto sembra ormai deciso, al minuto 97 arriva l'episodio che cambia tutto: Lischetti dalla corsia sinistra mette in mezzo un cross calibrato, Marotta di testa devia la traiettoria, Agazzi respinge con i pugni ma sulla respinta si avventa Vitale, appostato sul secondo palo, che con un semplice appoggio insacca la rete dell'1-1, la sua terza marcatura in questa stagione. Un'esplosione di gioia per la panchina della Giana, che conquista un punto che sembrava impossibile.
Il triplice fischio sancisce il definitivo 1-1, un risultato che lascia sentimenti contrastanti: l'amarezza dell'Alcione per una vittoria sfumata all'ultimo istante e la soddisfazione della Giana per aver dimostrato carattere e caparbietà, riuscendo a recuperare quando tutto sembrava compromesso. Un punto che può dare morale alla squadra di Espinal in vista dei prossimi impegni di un calendario fitto e impegnativo.
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