L'Albalonga prosegue la propria marcia in campionato e conquista altri tre punti fondamentali nella corsa verso i play off. La formazione guidata dal presidente Bruno Camerini ha superato il Valmontone con un netto 2-0 nell'incontro disputato sul campo di San Basilio, impianto scelto per ospitare le gare casalinghe di questa stagione a causa dell'impossibilità di giocare ad Albano e nella zona dei Castelli.
Le marcature portano la firma di Sfanò, dal dischetto, e di Coquin negli istanti finali dell'incontro. Con questo successo, la compagine castellana ha raccolto tredici punti nell'arco delle ultime cinque giornate, un ruolino di marcia che testimonia la netta inversione di tendenza rispetto all'avvio di stagione.
A commentare la prestazione contro il Valmontone è Lorenzo Angeli, difensore centrale nato nel 2000, che ha analizzato i novanta minuti di gioco: "E' stata una gara molto equilibrata sin dalle prime battute, ma ero molto fiducioso nel vedere la nostra reattività e la determinazione che stavamo mettendo in campo. Nel finale di primo tempo loro hanno colpito una traversa, mentre noi abbiamo segnato il gol del vantaggio su calcio di rigore. Nella ripresa abbiamo difeso molto bene, lasciando una sola opportunità agli avversari che hanno colpito una traversa, ma dopo che avevamo segnato il secondo gol".
Il difensore ha sottolineato il valore dell'avversario affrontato, evidenziando come la vittoria assuma un peso specifico ancora maggiore: "Una vittoria importante considerando che avevamo di fronte una squadra che non vale affatto l'attuale classifica e che a mio parere nel reparto offensivo è inferiore solo alla Scafatese. Per il nostro reparto difensivo è una soddisfazione ancora maggiore aver mantenuto la porta inviolata".
Il momento positivo dell'Albalonga non è frutto del caso. Angeli ha individuato con precisione il punto di svolta della stagione e i fattori che hanno contribuito al cambio di rotta: "La vittoria col Budoni ha dato la svolta, da lì sono cambiati i risultati e ora non vogliamo fermarci. Poi il ritorno al 3-5-2 è stato un altro fattore, è un sistema che conosciamo meglio".
Il modulo tattico, dunque, si è rivelato determinante. Il passaggio a un assetto più familiare ha permesso alla squadra di esprimersi con maggiore sicurezza e fluidità, traducendo le qualità tecniche in risultati concreti sul rettangolo verde.
Il campionato di Serie D osserverà ora una settimana di pausa, circostanza che Angeli ha accolto con sentimenti contrastanti: "E' un peccato visto il nostro momento, ma guardiamo al lato positivo e cioè al fatto che magari qualcuno potrà recuperare qualche acciacco". Lo stop forzato interrompe quindi un'inerzia favorevole, ma potrebbe rivelarsi utile per recuperare energie fisiche e permettere ad alcuni elementi di smaltire piccoli problemi muscolari.
Alla ripresa delle ostilità, l'Albalonga sarà chiamata a una trasferta insidiosa in Sardegna, dove affronterà il Cos. Il difensore ha ricordato il precedente della gara d'andata: "All'andata andammo in svantaggio e poi rimontammo, ma da allora sono cambiate un po' di cose. Su quel campo non ho mai giocato, ma in generale le trasferte in Sardegna sono sempre complicate".
Gli spostamenti verso l'isola rappresentano tradizionalmente un banco di prova impegnativo per tutte le formazioni del girone, sia per le difficoltà logistiche sia per la determinazione che le squadre sarde mettono in campo tra le mura amiche.
L'obiettivo stagionale dell'Albalonga è ormai definito e condiviso all'interno dello spogliatoio. Angeli non ha nascosto le ambizioni del gruppo: "Ne parliamo spesso coi compagni, siamo fiduciosi di poter centrare i play off perché questa squadra è forte. Ma questo campionato è molto strano, la classifica rimane cortissima e quindi non bisogna abbassare la guardia".
La graduatoria particolarmente compressa rende ogni partita decisiva e non consente passi falsi. La Serie D si conferma un torneo equilibrato e imprevedibile, dove pochi punti separano zone alte e basse della classifica, amplificando l'importanza di ogni singolo incontro.
Il difensore ha infine voluto spendere parole di stima nei confronti del tecnico Ruggero Panella, sottolineando sia il legame umano sia le qualità professionali dell'allenatore: "Al di là del fatto che gli voglio un gran bene per la persona che è, sono convinto che farà una bellissima carriera per quanto si dedica a questo ruolo. Il gruppo è sempre stato con lui, anche nei momenti più complicati".
La compattezza dello spogliatoio attorno al proprio condottiero emerge come uno dei punti di forza di questa Albalonga. Anche nelle fasi più difficili della stagione, quando i risultati tardavano ad arrivare, la fiducia nei confronti di Panella non è mai venuta meno, testimoniando la solidità di un progetto tecnico in cui giocatori e staff credono fermamente.
Con tredici punti conquistati nelle ultime cinque giornate, un assetto tattico finalmente rodato e un gruppo coeso, l'Albalonga si presenta alla sosta con rinnovate ambizioni. La pausa permetterà di ricaricare le energie in vista della seconda parte di stagione, dove ogni punto potrebbe rivelarsi decisivo nella corsa verso i play off.
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