Il calendario della Serie B non concede soste e il Mantova si proietta immediatamente verso una nuova e complessa trasferta dopo il pari interno contro la Carrarese. La sfida che attende i biancorossi è di quelle che tolgono il fiato, dato che domani sera faranno visita al Palermo nella cornice dello stadio Renzo Barbera. Un turno infrasettimanale che mette di fronte la squadra di Modesto a una delle candidate principali al salto di categoria, guidata in panchina da un tecnico esperto come Filippo Inzaghi.

Nonostante il poco tempo a disposizione per preparare l'incontro, l'allenatore del Mantova ha le idee chiare su cosa servirà per uscire indenni dalla Sicilia. Analizzando l'avversario, il tecnico ha sottolineato la forza d'urto dei rosanero, descrivendoli come una formazione solida che concede pochissimi spazi e vanta una fisicità imponente in ogni reparto del campo. La pericolosità del Palermo non deriva solo dai singoli, ma da una coralità che permette loro di andare a segno con diversi interpreti.

Secondo il punto di vista di Modesto, la sfida sarà ancora più complicata a causa del recente percorso dei siciliani. L'allenatore ha infatti dichiarato: «Troveremo una squadra ferita: in più giocano in casa dove il pubblico spinge molto. Mi aspetto un Palermo aggressivo». Per contenere l'impeto dei padroni di casa, il Mantova non dovrà snaturarsi, ma anzi cercare di esaltare le proprie qualità tecniche, cercando di limitare al massimo le sbavature difensive che potrebbero favorire gli avversari.

L'approccio mentale sarà il fattore determinante per reggere l'urto in un ambiente così caldo. L'allenatore chiede ai suoi ragazzi una prova di maturità, sottolineando che in contesti simili è fondamentale non farsi schiacciare dalla pressione. «Dobbiamo essere più liberi di testa e più sciolti, in questo tipo di partite, perché le capacità le abbiamo. Davanti avremo una squadra costruita per vincere, ma bisogna sempre provare a fare punti contro chiunque» ha spiegato il tecnico, evidenziando la necessità di giocare con coraggio.

Il pareggio dell'ultimo turno ha lasciato l'amaro in bocca nello spogliatoio biancorosso, consapevole di aver sprecato un'occasione per smuovere ulteriormente la classifica. Modesto non ha nascosto che il rammarico per i punti persi è ancora presente, ma ha preferito focalizzarsi sullo spirito di sacrificio necessario per il prosieguo del campionato. La richiesta alla squadra è stata netta e priva di giri di parole, puntando tutto sull'orgoglio e sulla crescita individuale di ogni singolo componente del gruppo.

Il messaggio rivolto ai calciatori è stato un richiamo alle responsabilità collettive e personali. L'allenatore ha infatti ribadito con forza un concetto chiaro: «Ai ragazzi ho semplicemente detto che quello che abbiamo fatto non basta, dobbiamo fare di più. Ognuno ci deve mettere qualcosa di suo, può essere la giocata, qualcosa a livello di carattere, di animo, di spirito. Dobbiamo trasformare anche certi gesti tecnici in punti». Solo alzando l'asticella delle prestazioni il Mantova potrà competere ad alti livelli in questa categoria.

Per quanto riguarda le scelte di formazione, il tecnico deve fare i conti con diverse assenze pesanti. Oltre ai lungodegenti Muci, Bianay e Bonfanti, si è aggiunto alla lista degli indisponibili anche Ruocco, fermato da un problema muscolare al polpaccio. Restano inoltre dubbi legati a uno stato influenzale che ha colpito alcuni elementi della rosa, rendendo incerto l'undici titolare fino a poche ore dal fischio d'inizio della gara in terra siciliana.

Nonostante le defezioni, Modesto confida nella profondità della rosa e nella capacità di chiunque venga chiamato in causa di rispondere presente. Il turnover appare una scelta obbligata visto il triplo impegno settimanale, che si concluderà domenica nella sfida contro la Juve Stabia. «Abbiamo bisogno di tutti. Ci può essere qualche cambio, guardando chi ha recuperato meglio. C’è tempo fino a domani» ha concluso l'allenatore, rimandando ogni decisione definitiva all'ultimo allenamento di rifinitura.

Sezione: Serie B / Data: Mar 03 marzo 2026 alle 17:45
Autore: Redazione Notiziario del Calcio / Twitter: @NotiziarioC
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